giovedì 29 dicembre 2011

NEWSLETTER UFFICIALE DEL FORUM KINARTO

NEWSLETTER UFFICIALE DEL FORUM  KINARTO
Avete visto Rendition-Detenzione Illegale ?Che ne pensate?
Il primo gennaio su Sky faranno Avatar in 3D,ma secondo voi merita il film?Sono più i meriti o i demeriti?
Chi ama il cinema deve per forza piacergli Guerre Stellari?
L'AFI(American Film Institute) ha stilato una classifica dei migliori film del 2011,siete d'accordo?
Invece i francesi dei Cahiers Du Cinema hanno fatto un altra classifica premiando altri film ,che ne pensate?
E l'ultimo Sherlock Holmes,merita gli incassi che sta totalizzando?
Si è recentemente conclusa su Skycinema la serie televisiva Il Gioco Del Trono: vi è piaciuta?
Questi ed altri argomenti su Kinarto il forum del cinema

venerdì 2 dicembre 2011

il browser più usato al mondo

Source: StatCounter Global Stats - Browser Market Share

Come si deduce da questa classifica il browser che detiene la maggior quota di mercato è Internet Explorer con il 40,63%,mentre si nota il sorpasso di Google Chrome nei confronti di Mozilla Firefox (25,69 contro il 25,23).Agli altri browser le briciole di un mercato dominato nettamente dai tre colossi americani.

sabato 19 novembre 2011

zuccotti park

ecco la foto che sta facendo il giro del mondo riguardo la protesta degli indignados americani:da una parte la polizia che difende con le unghie e gli spray le banche e dall'altre parte i poveri cristi che protestano.

venerdì 18 novembre 2011

eurocrazia

eurocrati,eurocrazia :il governo(bene?male?)dell'Europa sulle singole nazioni del nostro continente.

sabato 22 ottobre 2011

il sogno del vuoto

il sogno del vuoto(trilogia del vuoto,#1)il sogno del vuoto by Peter F. Hamilton
My rating: 5 of 5 stars

assolutamente complicato per l'impostazione data alla storia,come ogni storia che riguarda tutta la Galassia,ma da leggere per le sue implicazioni minimaliste-fantasy(la storia del Sognatore) e per chi ama la fantascienza Hard.Secondo me un capolavoro.

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lunedì 10 ottobre 2011

no alla pena di morte

Questo blog è molto sensibile al tema della pena di morte e con orrore ha appreso che Nina Semyonovna, madre di Andrei Burdyka, ha avuto conferma che suo figlio era stato messo a morte due mesi dopo l'esecuzione, quando le autorità le hanno detto che poteva ritirare il certificato di morte.
Nina non ha avuto modo di dire addio a suo figlio, perché in Bielorussia le famiglie vengono informate dell'esecuzione solo settimane o mesi dopo. Non ha una tomba su cui piangere, perché in questo paese, ai familiari non viene restituito il corpo dei loro cari né viene detto dove sono stati sepolti. I prigionieri non possono prepararsi alla morte, perché sanno dell'esecuzione solo qualche minuto prima che avvenga, con un colpo di proiettile alla nuca.
In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, Amnesty chiede la fine delle esecuzioni in Bielorussia, unico paese in Europa a pretendere di uccidere in nome della giustizia.
Certe volte penso che ancora non siamo nel 2011,pieno di pc,palmari e iphone,ma nel più buio medioevo.Mah!
fonte:Amnesty International

mercoledì 5 ottobre 2011

wikipedia è morta?

ecco il comunicato che da ieri sera troneggia sulla prima pagina della beneamata Wikipedia:
"....Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc.
 
, p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita: «Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia..."
Rimango di sasso,costernato e mi domando :ma nel 2011 nel mondo è possibile una cosa del genere?


giovedì 8 settembre 2011

venerdì 2 settembre 2011

come iscriversi in google+

annuncio che chi entrerà nel mio forum kinarto,il forum dei cinefili e del cinema,avrà la possibilità di entrare in Google+ il nuovo social network di Google.Possiedo 150 inviti e quindi li darò a chi si iscriverà nella mia community e scriverà opinioni,recensioni o topic sul cinema.Ecco quindi le condizioni(minime):iscrizione ed almeno 5 o 6 topic e quindi accederete al fantastico mondo di Google+.

mercoledì 3 agosto 2011

cinema!

Guerre Stellari
E' un film che non discuto, mi ha conquistato fin da subito ed è una delle pellicole che hanno iniziato la mia passione verso il cinema. Mi trascina ogni volta come se fosse la prima e tanto basta:grazie a degli effetti speciali perfetti(per l'epoca), ad una regia inspirata e a delle idee straordinarie. Rimangono incisi nella storia del Cinema i personaggi, la colonna sonora e l' introduzione.La celebrazione della Fantascienza in senso assoluto.Lucas riesce ad incastonare con indubbia maestria le precise simbologie e le opportune allegorie in una epica avventura spaziale, dai contorni fiabeschi e dalla narrazione avvincente:viaggi intergalattici e i mondi fantasiosi concepiti con Flash Gordon,Dune e il ciclo della Fondazione di Asimov,la filosofia orientale,il cappa e spada cavalleresco,i grandi western classici.
Titanic
Lo trovato noioso e zuccheroso,che rispecchia in modo banale tutti i clichè del genere(film d'amore) e pieno di stereotipi, un tipico "film alla hollywood" costato tantissimo,pieno di effetti speciali.E' triste, molto triste vedere come il denaro venga speso per dar voce alla mediocrità e alla pochezza. Eppure è quello che avviene puntualmente.Tutto il film affonda come il Titanic.Mediocre Di Caprio e Cameron da il suo meglio solo con la fantascienza.
Il silenzio degli Innocenti
Che dire di questo film: che si tratta forse del miglior thriller mai fatto?
Demme facendo ricorso di primi piani e un uso soggettivo dei personaggi riesce a ricreare un atmosfera allucinante agli occhi dello spettatore. Giustamente premiato con ben 5 Oscar su 7 nomination.Grandissimi Hopkins e la Foster in stato di grazia. E' imperdibile per tutti gli amanti del thriller e anche del grande cinema. In tutta la durata la tensione è alle stelle e non annoia mai. Hannibal Lecter è la vera forza del film, ne rappresenta l'anima che studia altre anime, e il corpo che si ciba di altri corpi della stessa razza.
Gli intoccabili
Un film magnifico con un cast azzeccatissimo che si rivede sempre volentieri:la regia di De Palma è magnifica, le musiche di Morricone superlative e la scena alla stazione con relativa resa dei conti è magistrale.Kostner, Connery e Garcia sono bravisssimi e De Niro è semplicemente grandioso nella parte di Al Capone per chi non l'avesse ancora visto l'ho consiglio vivamente
Se siete d'accordo con queste recensioni,avete commenti da fare o avete qualcos'altro da dire vi rimando a kinarto il forum del cinema.


sabato 30 luglio 2011

la spada spezzata

Nel 1954 fu dato alle stampe quel che è noto come il massimo capolavoro del fantasy moderno:Il Signore degli Anelli di Tolkien.Nello stesso anno un altro autore,un certo Poul Anderson ,ingegnere e scrittore di fantascienza di origine danese, riuscì a pubblicare una piccola chicca del genere fantastico: The Broken Sword (La Spada Spezzata).
Il libro, in realtà, non è una saga composta da 3 o più romanzi. E’ una storia con un principio e una fine racchiusi  e concentrati  in poco più di 270 pagine, in cui si snodano eventi epici che attingono a piene mani nella mitologia cosiddetta norrena.In questo libro, il mondo di Faerie rivive dunque in un modo davvero realistico. Non a caso, Anderson ebbe l’idea (davvero originale) di ambientare la storia non in in un mondo fantastico, bensì tra i vichinghi vissuti tra il 600 e l’800 d.C. e dunque in pieno periodo cristiano. E di fatti, il romanzo evidenzia in un modo davvero interessante il rapporto tra il cristianesimo e le credenze pagane, sottolineando persino la timorosa paura degli esseri magici di Faerie per il Cristo Bianco, considerato in questi termini un essere inarrivabile con più poteri persino degli stessi dèi pagani.La vicenda di Skafloc, il bimbo scambiato dagli elfi, e di Valgard, figlio d'un elfo e di una schiava troll, suo sostituto presso un grande guerriero norvegese, conquistatore delle terre britanniche,si snoda sul fondo della mitologia scandinava. Gli déi Asi e i Vani, i goblin, Asgard, la sede Immortale, Alfheim, sono tutte elementi comuni ai miti norreni, e tutti presenti nel libro, dal tono epico e dalla trama intricata e tragica. Gli elfi, lontani parenti delle creature tolkeniane, descritti come esseri anche crudeli e spietati; la nuova riforgiazione della Spada spezzata, ai confini del mondo, la vicenda di un amore tragico.E' un romanzo affascinante, ricco di avventure e colpi di scena;consigliato a chi non ha mai letto nulla di fantasy.

domenica 24 luglio 2011

vento nero


PARIGI.Anders Behring Breivik, arrestato come responsabile della strage di Utoya, era stato membro dell'organizzazione giovanile del Partito del Progresso dal 1999 fino al 2006, quando era stato radiato. Il leader di questa formazione di estrema destra norvegese, Siv Jensen, ieri si è detto «rattristato» per il gesto del terrorista. Il Partito del Progresso è ormai la seconda forza politica in Norvegia, con il 22,9%. In Danimarca, il Partito del Popolo, ormai la terza forza del paese, dal 2001 appoggia dall'esterno i governi conservatori e ha ottenuto che alcune sue proposte venissero trasformate in legge: Copenhagen ha la peggiore legge europea sull'immigrazione e, di recente, ha chiuso le frontiere denunciando Schengen. In Finlandia, alle ultime elezioni la vera novità è stata l'irruzione del Partito dei veri finlandesi, impostosi come forza politica di primo piano. L'estrema destra è da anni in crescita in tutta Europa. Dal Fpö austriaco, che ha un leader di 41 anni, Heinz-Christian Strache, e alle municipali di Vienna del 2010 è arrivato al 27% (in crescita di 12 punti) all'Udc svizzera, dall'Atika bulgara allo Jobbic (Movimento per un'Ungheria migliore), che è ormai la terza forza ungherese, al Partito della libertà olandese, dove Geert Wilders è arrivato a rappresentare la terza forza politica, con il 15,4% dei suffragi e 24 seggi in parlamento. In Francia, Marine Le Pen, la nuova leader del Fronte nazionale figlia del fondatore Jean-Marie, punta a essere presente al secondo turno delle presidenziali del 2012, come suo padre, che arrivò al ballottaggio nel 2002, escludendo il socialista Jospin. Tutte queste forze stanno creando un terreno comune: difesa delle identità nazionali, insistendo sullo scontro di civiltà, ponendosi come anti-islam e anti-immigrati. Prosperano aiutate dalle difficoltà sociali che si diffondono in un periodo di crisi.
Interpol, in un rapporto del 2010, pur escludendo rischi imminenti di attentati di estrema destra, aveva però sottolineato la «professionalità» crescente di queste organizzazioni, che si rafforzano attraverso la propaganda xenofoba e si costruiscono grazie ai social network. Il contro-spionaggio britannico aveva sottolineato di recente che «un individuo isolato può causare danni enormi»: nel '99, a Londra, il terrorista David Copeland aveva causato la morte di tre persone con una bomba artigianale lanciata contro un locale di incontro di omosessuali.
L'atto terrorista di Anders Behring Breivik ricorda i fatti di Oklahoma, negli Usa, quando nel '95, Timoty McVeich, un militante di estrema destra, aveva ucciso 168 persone facendo esplodere un'autobomba di fronte a un edificio federale.

fonte:Miccia Corta

mercoledì 20 luglio 2011

il G8 di Genova

Tra il 19 e il 22 luglio 2001, in occasione del G8, Genova è stata teatro di gravi violazioni dei diritti umani. Durante i cortei, agenti di polizia hanno aggredito indiscriminatamente manifestanti pacifici e giornalisti; nella scuola Diaz hanno usato violenza ingiustificata; nel carcere di Bolzaneto hanno maltrattato decine di detenuti, che hanno denunciato di essere stati picchiati, minacciati di stupro e di morte, privati del sonno, del cibo e dell'acqua. Queste responsabilità sono emerse nei processi giunti in appello, ma non c'è stata piena giustizia per le vittime. Inoltre, in 10 anni, altri episodi hanno chiamato in causa l'uso delle armi e della forza da parte dei corpi di polizia, come la morte di Federico Aldrovandi e di Gabriele Sandri. Amnesty chiede all'Italia di fare del decimo anniversario di questa brutta pagina della sua storia l'occasione per combattere l'impunità e fare in modo che l'operato delle forze di polizia sia trasparente. 
Per saperne di più e firmare l'appello
 
>>

martedì 12 luglio 2011

spread



Spread


Enciclopedie on line

spread economia Nel linguaggio finanziario, differenza tra i livelli di quotazione di un titolo o fra tassi di interesse; in senso più specifico, differenza tra quotazione in denaro e quotazione lettera. Può indicare anche differenza riferita ad altre grandezze economiche, come, per es., il divario tra costo e ricavato di un’operazione. tecnica S. spectrum Nelle comunicazioni elettriche, sistema di trasmissione nel quale il segnale trasmesso è modulato in modo tale da occupare una banda molto più larga di quella strettamente necessaria

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lunedì 11 luglio 2011

benvenuto,sud sudan!

Indipendenza. I più anziani l'hanno pregustata per quasi 60 anni, l'hanno immaginata e raccontata per decenni a figli e nipoti. L'attesa è finita, il grande giorno è arrivato  sabato 9 luglio ed è nato il Sud Sudan, come deciso dal referendum dello scorso gennaio. Con i suoi nove milioni di abitanti e una superficie territoriale pari a quella di Kenya, Uganda e Tanzania messi insieme, non è lo stato più piccolo ma è sicuramente il più fragile del continente. Il suo futuro è impastato col sangue versato nelle due guerre civili combattute tra il 1955 e il 2005 (con una parentesi di pace tra il 1972 e il 1983) contro i sudanesi del nord e costate due milioni di morti e oltre quattro milioni di sfollati. E' un grosso punto interrogativo, un'equazione difficile da risolvere. C'è un entusiasmo incontenibile per le strade di Juba, la nuova capitale che non ha nulla di una città e infatti è definita il più grande villaggio del mondo. E c'è la paura che provano tutti coloro che sanno che i fantasmi del passato non sono fantasmi e non sono passati. Uno di questi ha un nome e cognome: si chiama Omar al Bashir, è il presidente del Sudan, e sarà presente durante la cerimonia inaugurale, invitato d'eccezione. Siederà accanto al suo omologo sudsudanese, Salva Kiir Mayardit, famoso per i cappelli a larghe falde à-la texana, ospite d'onore ma anche ingombrante che si presenterà con il ramoscello di ulivo in mano e un esercito che ha già preso possesso del distretto petrolifero di Abiyei, territorio conteso, ed è schierato in forze lungo la problematica frontiera.
Al memoriale intitolato all'eroe dell'indipendenza sud sudanese, John Garang de Mabior, sfileranno ospiti di riguardo come il ministro degli Esteri britannico, William Hague, quello francese, Alain Juppè, il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, l'ex Segretario di Stato americano Colin Powell e il generale Carter Ham, comandante in capo di Africom, il centro di pianificazione strategica dell'esercito americano per l'Africa. Cammineranno su un tappeto rosso sotto il quale sono stati nascosti diversi problemi, troppi perché passino inosservati. Uno è la questione di Abiyei, dove, dopo l'invasione dell'esercito sudanese, adesso è schierato un contingente di 4200 caschi blu eritrei del contingente di pace targato Onu dell'Unisfa. Poi c'è la questione del Kordofan meridionale e del Blue Nile, vilajet sudanesi che rimarranno al nord, pur avendo una popolazione che in buona parte è nera e cristiana o animista e nelle guerre civili ha combattuto contro Khartoum, che ora va regolando i conti nel timore di future richieste di autonomia. Alcuni comboniani, in una lettera al governo italiano al popolo, giovedì hanno denunciato il genocidio commesso dall'esercito sudanese ai danni delle popolazioni nere dei monti Nuba, presunti fiancheggiatori dell'Splm/a, il Sudan People's Liberation Movement/Army, il partito politico e il suo braccio armato che hanno preso il potere a Juba. I satelliti, poi, hanno fotografato movimenti di mezzi militari verso il Kordofan meridionale: un convoglio lungo un paio di chilometri per un migliaio di truppe in avvicinamento. Un accordo tra le parti era stato trovato ad Addis Abeba il 29 giugno, grazie alla mediazione dell'Unione Africana, ma a due giorni dall'indipendenza al Bashir ha detto di non riconoscerlo più e ha duramente criticato il suo rappresentante, Nafi Ali Nafi, che lo aveva sottoscritto. Un'altra questione insoluta.
Sul Kordofan meridionale Khartoum non cederà, perché è lo stato petrolifero più ricco che rimarrebbe al Sudan dopo la secessione del sud, nel cui territorio si trova il 75 per cento delle risorse petrolifere del Paese, i cui proventi sono attualmente divisi al 50 per cento, perché Juba ha il petrolio ma il nord ha le pipeline, le raffinerie e i terminali. Un accordo in materia non è ancora stato trovato. Il petrolio oggi vale il 98 per cento del Pil sud sudanese, pari a 1,5 miliardi di dollari. C'è petrolio ma manca la benzina, segno inquietante. Nel Sud Sudan si vive una crisi energetica di cui non si capisce la causa. Voci autorevoli dicono che Juba stia stoccando riserve in vista di una nuova guerra con Khartoum e che per questo il carburante sia sparito dalla circolazione. Guerra che, giurano ai vertici del futuro esercito sud sudanese, potrebbe estendersi subito lungo la frontiera fino ad esplodere in un fronte unico che arriverebbe al Darfur
Ma i segni di sventura viaggiano sempre in coppia, e così ecco che a una settimana dall'indipendenza, esattamente il 2 luglio, muore Malual Wuon Kuoth, grande capo della comunità Nuer dello stato di Unity, leader in carica per 66 anni, dal tempo dell'amministrazione britannica, figura fondamentale nel mediare con le comunità Dinka che vivono negli stati di Lakes e Warrap. C'è anche una minaccia interna, che si allunga sul nuovo Paese: il conflitto etno-tribale. Le comunità Nuer denunciano una pulizia etnica da parte dei Dinka, l'etnia del presidente Salva Kiir che stando alle loro accuse starebbe dilagando. Contro lo strapotere dell'Splm/a, molti ex comandanti hanno preso le armi e sfidato Juba, con attacchi e imboscate che complessivamente hanno fatto 1800 morti in da gennaio a oggi. E non è tutto. I rappresentanti della diaspora sud sudanese appartenenti alla comunità Nuer si sono riuniti nel Minnesota, Stati Uniti, per un forum che si preannuncia come il primo passo verso una futura politicizzazione delle differenze etno-tribali. Oltre che con i Nuer, i Dinka hanno problemi anche con i Bari, popolazione contadina nei cui territori sorge la capitale Juba. Qui la lotta è per non perdere terreni a favore di speculatori e palazzinari e bloccare l'espansione della città. Cosa che apre la porta alla prospettiva di trasferire la capitale in aree a maggioranza Dinka. A Juba negli ultimi mesi sono arrivati businessman da ogni dove, soprattutto dall'Eritrea. Stanno comprando alberghi e locali; sono i più veloci e i più sfrontati, tanto che si parla di "mafia eritrea". Ma niente è paragonabile alla pioggia di soldi che arriverà con l'indipendenza: 500 miliardi di dollari di investimenti privati in cinque anni, stima il vicepresidente Riak Machar Teny, che accenderanno gli appetiti di una classe politica inesperta e vorace. Mille problemi che saranno dimenticati per un giorno. Ma poi il figlio più piccolo dell'Africa dovrà imparare a comminare con le proprie gambe in fretta.
articolo di Alberto Tundo
fonte:Peacereporter

sabato 9 luglio 2011

falling skies

leggo su Wikipedia..."Falling Skies è una serie televisiva statunitense di genere fantascientifico creata da Robert Rodat e prodotta da Steven Spielberg. La prima stagione ha debuttato il 19 giugno 2011 sul canale via cavo TNT e sarà composta da dieci episodi. In Italia, la serie viene trasmessa in prima visione satellitare da Fox dal 5 luglio 2011.
Il 7 luglio 2011 la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, anch'essa di 10 episodi...."
Amando molto la fantascienza devo dire che è una bellissima serie,una grande scoperta anche se preceduta da moltissima pubblicità.E' fatta bene con personaggi riusciti bene ,una bella sceneggiatura(un professore di storia americana come leader della Resistenza,okappa)effetti speciali "televisivi"e ci ripaga in maniera notevole di quella boiata pazzesca che fu lo spielberghiano "La guerra dei mondi".Veramente alla notizia che verrà fatta una seconda serie ho esultato e devo dire che spero che gli americani guardino più alla qualità che al ritorno economico(speranza vana?).

martedì 21 giugno 2011

il miglior film di stanley kubrick

sul mio forum di cinema,kinarto,ho messo un sondaggio per eleggere il miglior film del grande stanley kubrick.Il sondaggio lo trovate qua e potete partecipare al sondaggio tramite una semplice registratina al gruppo di discussione stesso.Auguro a tutti un buon lavoro e con l'occasione anche buone vacanze a tutti.

sabato 11 giugno 2011

stallman contro gli e-book

Il  guru del free software Richard Stallman si è scagliato contro gli e-book:
A preoccupare il profeta dell'open-source ..."è la compressione delle libertà imposta agli utenti dai libri digitali rispetto a quelli cartacei: limitazioni imposte non tanto dal formato, che teoricamente potrebbe garantire tutte le modalità di utilizzo del libro tradizionale, quanto dalle scelte degli editori che cercano di mantenere il controllo sulle singole copie vendute.Questo ha comportato scelte paradossali, che vanno da condizioni di licenza draconiane a formati proprietari che restringono la scelta del device su cui usufruire di un determinato volume, passando per controlli più diretti sui titoli dati in licenza e non venduti, fino alla possibilità da parte del venditore di cancellare in un secondo momento il libro venduto, come accaduto già con Amazon e, per un errore, con Nook.In generale, dice Stallman, un libro cartaceo è possibile comprarlo anonimamente pagandolo in contanti, ottenendone così la piena proprietà e potendolo poi leggere ovunque, senza il bisogno di tecnologie proprietarie ad hoc. Nessuno, inoltre, ha il potere di distruggerlo (se non appropriandosene e bruciandolo) e l'utente può anche farne copie, in alcuni casi con il placet della normativa sul diritto d'autore, prestarlo come e quanto vuole e rivenderlo una volta letto.Al contrario, dice ancora, con un formato Kindle non si ha il possesso ma si è sottoposti ad una licenza di utilizzo, il prestito è condizionato, l'acquisto non più anonimo, il formato segreto e legato ad uno standard proprietario che lo lega all'utilizzo di un software specifico e la copia bloccata da misure DRM. Inoltre, come già accaduto, Amazon può cancellarlo direttamente dall'e-reader dell'utente.In definitiva, pur rappresentando un'innovazione tecnologica si tratta di "un passo indietro per le libertà degli utenti anche per uno solo di questi motivi". Per cui, a parere di Stallman, occorrerebbe opporsi ora a queste scelte di editori e distributori, per impedire che tali pratiche si impongano definitivamente"...


articolo di Claudio Tamburrinotratto da Punto Informatico

venerdì 10 giugno 2011

giovedì 9 giugno 2011

cineclub 35mm

Con Kinarto,il forum del cinema,ho ricevuto e pubblico:
L'associazione “35mm” di Rivoli(TO) aderente alla Federazione Italiana Circoli del Cinema (FICC) organizza e gestisce due diverse attività di promozione cinematografica:
un cineclub denominato “ilClub35mm” che da settembre a giugno di ogni anno propone una rassegna di una quarantina di film nelle due sale del cinema Don Bosco di Rivoli-Cascine Vica e del cinema Bertolino di Beinasco.
una stagione di cinema all’aperto nei mesi di giugno-luglio-agosto denominata “Rivoli di Sera” che ogni estate propone una sessantina di film nell’arena estiva di Parco Salvemini.
Con l'attività di organizzatori di CineClub hanno proiettato in tutti questi anni centinaia di film selezionati sempre con un particolare criterio di qualità. Propongono ottime pellicole baciate dal successo, una lunga serie di mini-rassegne tematiche e d’essai mediante le quali far conoscere agli spettatori il “cinema d’autore”. Questo è un cinema che spesso passa inosservato, che rischia di diventare “invisibile” proprio perché rimane pochissimo sugli schermi, è un cinema di qualità che merita di essere sostenuto e rivalutato.Ogni anno la proposta comprende una selezione di film delle stagioni precedenti dal titolo “I tanti volti del cinema” ed una serie denominata “Club d’essai” scelta in collaborazione con “Cinema Diffuso – Sguardi d’autore sul mondo” con la quale si riportano nelle sale film di qualità sia della produzione europea che del resto del mondo. Le piccole raccolte di titoli, che sono raggruppate in mini-rassegne, hanno l’obiettivo di porre l’accento su tematiche di particolare valore culturale e di suggerire agli spettatori spunti di confronto e di riflessione.Ecco ho ricevuto dagli organizzatori la locandina delle proiezioni di luglio.
ecco il link del cineclub:

il club35mm

venerdì 3 giugno 2011

entra in kinarto!

kinarto,il mio forum sul cinema ha già messo in cantiere(per ora sono io che metto le schede dei film,ma chi si iscrive è libero di mettere nuove schede o continuare le discussioni) i seguenti film:
gli intoccabili
zelig
thelma e louise
luci della città
sentieri selvaggi
psyco
pulp fiction
apocalypse now
la rabbia giovane
arancia meccanica
mentre nella sezione registi ho messo
orson welles,stanley kubrick,brian de palma,steven spielberg,ridley scott sergio leone ed altri.
Se vi piace il cinema venite a dare uno sguardo e lasciate la vostra opinione o iniziate una nuova discussione su kinarto.
Poi ho creato pure una serie di ranghi ,di nomine che a secondo del numero di post che create vi verranno assegnate:
esperto di cinema da bar 25 post
kinartiano 40 post
cinefilo 80
cinefilo scelto 100
cinefilo d'oro 150

sabato 28 maggio 2011

un nuovo forum sul cinema:kinarto

ebbene alla fine ho creato un forum,un forum dedicato al cinema a quella meravigliosa Settima Arte che tanto e a tanti ci ha affascinato,ci ha preso,ci ha coinvolto.Il nome kinarto significa in esperanto arte del cinema:il forum avrà una predisposizione per il grande cinema del passato,ai grandi registi,ai grandi film e alle grandi star,ma guarderà anche il cinema contemporaneo con i suoi piccoli gioielli che un giorno diventeranno i cult del futuro.Commentate e discutete,aggiungete nuovi argomenti:questa è la forza del forum.Buon divertimento a tutti!
ecco l'indirizzo: kinarto

sabato 14 maggio 2011

bin laden come geronimo

Per il Governo degli Stati Uniti “Geronimo EKIA (Enemy Killed In Action, Nemico Ucciso in Azione)” è il nome in codice che indica la morte di Osama Bin Laden. Tuttavia, per molti Nativi americani il paragone tra l'eroe popolare Geronimo  e il numero uno del terrorismo mondiale è risultato offensivo.
Geronimo  rappresenta la più famosa figura di apache Chiricahua ad aver combattuto contro gli eserciti messicano e statunitense per difendere i territori apache. Alla fine, si arrese all'esercito degli Stati Uniti e finì prigioniero di guerra.


Il capo Apache Geronimo nel 1887.
Il capo Apache Geronimo nel 1887. Immagine di pubblico dominio.
Su Savage Minds, blog gestito da studiosi di antropologia, Matt Thompson scrive:
Cos'ha a che fare un leader apache dell'Ottocento con un milionario saudita del ventesimo secolo? Forse niente, se si guarda la questione da un punto di vista accademico. Sembra piuttosto assomigliare più ad un errore di logica. Ma quando lo si legge come espressione dell'ideologia sottesa ai fatti, la stessa che ha legittimato le azioni militari americane per secoli, dobbiamo concludere che, in realtà, i due hanno molto a che fare.
[…] Fare di Bin Laden un nativo lo nobilita. Il Washington Post evidenzia l'elusività di Geronimo, “Si diceva che fosse in grado di camminare senza lasciare alcuna traccia”, come elemento chiave che lo collega a Bin Laden. Ciò serve a descrivere un certo grado di rispetto che i militari americani nutrono per il loro avversario. Serve anche a mettere gli Stati Uniti in una luce migliore. Dopotutto, alla fine siamo magnanimi nella vittoria. Riempiendo di lodi un nemico, paragonandolo ad un degno avversario come Geronimo, i militari americani elargiscono rispetto a loro stessi. Hanno vinto la lotta sconfiggendo una leggenda.
Lise Balk King, studentessa di Harvard che scrive su Indian Country, blog che riporta “notizie essenziali e informazioni dal Paese dei Nativi”:
[…] Non appena la notizia della morte di Bin Laden ha diffuso un senso di sollievo in America e nel mondo, la rivelazione che il nome assegnato al Nemico Numero Uno fosse  “Geronimo,” leggendario leader apache, ha causato un'ondata di shock nelle comunità native in tutto il Paese. Questo fatto viene interpretato come uno schiaffo ai Nativi, un messaggio sconvolgente che paragona un simbolo iconico dell'orgoglio nativo americano con il più detestato malfattore dai tempi di Adolf Hitler.
[…] Il blog Swampland della rivista Time ha per primo riferito ieri il dettaglio che l'obiettivo, Osama Bin Laden, era chiamato in codice Geronimo, durante la conferenza stampa pomeridiana con la Casa Bianca.
Tuttavia, la versione proveniente dalla Casa Bianca si è evoluta in serata, attraverso quella che sembra una “rielaborazione strumentale” del messaggio, secondo cui era la “missione” a essere definita “Geronimo”.
Una mail da parte di Harlyn Geronimo, discendente del famoso combattente, afferma:
Sia che si intendesse definire così l'operazione militare per uccidere o catturare Osama Bin Laden o che si volesse attribuire a lui il medesimo il nome in codice, in ogni caso si tratta di un insulto scandaloso e di un errore. Ed è chiaro nei verbali militari ai quali è stato possibile accedere che il nome Geronimo era usato talvolta dal personale militare coinvolto, sia ad indicare l'operazione militare, sia per lo stesso Osama Bin Laden.
Ovviamente equiparare Geronimo con Osama Bin Laden è un'imperdonabile calunnia ai danni dei Nativi americani, e ai danni del più famoso capo della loro storia.
[…] Come figlio di un nipote di Geronimo, che ha combattuto come soldato statunitense a Omaha Beach durante il D Day ed attraverso l'Europa Occidentale fino al Reno durante la Seconda Guerra Mondiale, e avendo io stesso adempiuto a due turni di servizio in Vietnam durante quella guerra, devo chiedere rispettosamente al Presidente, il nostro Comandante in Capo, oppure al suo Segretario presso il Ministero della Difesa, una spiegazione completa di come questo uso vergognoso del nome del mio bisnonno sia potuto avvenire. Domando scuse soddisfacenti per questo doloroso insulto, dopo tutto quello che i Nativi Americani hanno sofferto, e la cancellazione di questo uso del nome Geronimo da tutti gli archivi del Governo degli Stati Uniti, lasciando solo al giudizio della Storia la meschinità di come quest'insulto ai Nativi americani sia potuto accadere.
fonte:GlobalVoices in italiano

martedì 10 maggio 2011

la Rainbow Warrior di Greenpeace:da Muroroa a Fukushima

L'ammiraglia di Greenpeace andrà in pensione alla fine dell’anno, quando sarà varata la nuova Rainbow Warrior III, una nave costruita per sfruttare al massimo energie rinnovabili come quella del vento e del sole. E così il cerchio si chiude. Se la Rainbow Warrior II iniziava a navigare con Greenpeace per opporsi ai test nucleari francesi al largo dell’isola di Mururoa nel lontano 1989, oggi viaggia per l’ultima volta verso le coste del Giappone, per raccogliere dati che possano aiutare la popolazione giapponese a far fronte al terribile disastro nucleare di Fukushima.Dopo l’affondamento della prima Rainbow Warrior nel 1985 a Aukland (Nuova Zelanda) – causato dai servizi segreti francesi per impedire che la nave raggiungesse la zona dei test nucleari al largo di Mururoa e in cui perse la vita il fotografo di bordo Fernando Pereira – i Guerrieri dell’Arcobaleno avevano bisogno di una nuova nave. Greenpeace comprò un vecchio peschereccio scozzese e lo adattò affinché potesse navigare a vela: nel 1989 veniva varata la Rainbow Warrior II, su cui ci troviamo. Fin dai primi anni l’ammiraglia è stata impegnata nella lotta ai test nucleari, tornando più volte a veleggiare verso Mururoa. Diverse erano le misure che si dovevano prendere per resistere all’assalto dei commando francesi una volta arrivati nella zona: barre di metallo alle finestre della cabina di pilotaggio, porte a chiusura ermetica, maschere antigas. Nel 1995 la Rainbow Warrior capitanata da Jon Castle si dirigeva verso Mururoa pronta a mettere in atto una nuova protesta. In quella occasione il suo equipaggio arrivò a sbarcare sull’isola a bordo di uno dei gommoni, mentre la Rainbow passato il limite delle 12 miglia veniva intercettata da un commando francese. Dopo essere entrati facendo un buco nella sala motori, i militari francesi misero sotto arresto tutto l’equipaggio, tranne uno: il capitano. Con un disperso non poterono rimuovere la Rainbow dall’area per più di 30 ore, prolungando così il fermo agli esperimenti nucleari. Solo dopo più di un giorno di ricerca riuscirono a trovarlo… il capitano Castle…nascosto sulla cima dell’albero di prua della nave. Fu l’ultimo anno che la Rainbow navigò verso Mururoa: grazie a quell’azione nel 1996 furono proibiti i test nucleari. Negli ultimi 15 anni la Rainbow Warrior II è stata impegnata in diverse campagne, come quelle per la creazione di riserve marine o per una pesca sostenibile che l’hanno portata dal Pacifico al nostro Mediterraneo. dal sito di Greenpeace

Giorgia Monti, campaigner Mare di Greenpeace Italia

venerdì 6 maggio 2011

la misteriosa morte di bin laden

Le foto della morte di Bin Laden non saranno diffuse. Lo ha annunciato la Casa Bianca, invocando non meglio precisati motivi di sicurezza nazionale.
Crescono gli interrogativi sul blitz che ha portato alla morte di Bin Laden e appare sempre piu’ probabile che il fanatico saudita sia stato giustiziato mentre era disarmato, quando sarebbe dovuto e potuto essere arrestato.
La decisione di non pubblicare le foto non farà che aumentare i dubbi sul raid statunitensi. Questa scelta, unitamente alla frettolosa sepoltura in mare ed all’impossibilità di verifiche sulla validità dei test del DNA effettuati, contribuiranno verosimilmente alla nascita, in una parte del mondo islamico fondamentalista, di ricostruzioni e interpretazioni mitizzate.
Quasi certamente, Osama Bin Laden rivivrà nell’immaginazione del mondo fondamentalista, secondo gli stessi meccanismi verificatisi con le morti di Adolf Hitler e Elvis Presley.
Tutte le scelte dell’amministrazione Obama, negli ultimi giorni, sembrano fatte apposta per suscitare sospetti e misteri. Un’operazione a trasparenza zero, prima, durante e dopo il blitz, le cui stranezze sono giustificate a posteriori con argomentazioni in buona parte inverosimili, come l’improvvisa esigenza di rispettare la tradizione islamica seppellendo il corpo entro 24 ore dalla morte (tradizione comunque violata dalla sepoltura in mare) o l’assurda spiegazione che non si sia trovato nessun Paese disponibile ad accogliere la salma (impensabile che nel breve periodo tra la morte e la sepoltura in mare gli americani possano essere riusciti ad ottenere una risposta dai Paesi a maggioranza musulmana dove a quell’ora era per lo piu’ notte).
fonte:indipedia

lunedì 18 aprile 2011

internet un diritto per tutti

Ecco le parole del guru di internet Tim Berners-Lee“L’accesso al Web è ora un diritto umano. È possibile vivere senza il Web. Non è possibile vivere senza acqua. Ma se hai l’acqua, allora la differenza tra qualcuno che è connesso al Web ed è parte della società dell’informazione, e qualcuno che non è connesso cresce sempre di più.”
Premetto che ci sono diritti più urgenti ed importanti però...La rete diventa un diritto dal momento che ci vogliono far pagare tutti i diritti:ha scelto l'acqua come esempio ed è li che casca l'asino;Nel mondo ci sono persone che muoiono di sete solo perchè non possono pagarla, alla faccia del diritto.Il web,pur con le sue storture ci fa sapere,ci fa conoscere e ci fa decidere di conseguenza non deve cadere nelle mani dei Pochi che Governano il Mondo.Si il web deve diventare un diritto,proprio come ha spiegato Tim Berners-Lee,l'uomo che ha inventato internet e che quindi aveva una visione semplice e fondamentale della rete.

venerdì 8 aprile 2011

che cosa è il fascismo

Ultimamente sento sempre più parlare bene del fascismo anche con azioni parlamentari che ne vorrebbero la rinascita,sotto spinte revisionistiche che annullerebbero 50 anni e più di democrazia postfascista.Mi sono messo a cercare su alcune enciclopedie che cosa era questo movimento politico ed ecco le definizioni che non lasciano spazio ad ulteriori interpretazioni. Dall'enciclopedia "Millenium"DeAgostini:Il fascismo...movimento politico...resse il  governo italiano  con modalità dittatoriali tra il  1922 e il 1945...Furono sciolti partiti e sindacati  oppositori,creata una polizia  politica speciale (OVRA) e un Tribunale Speciale per la Difesa dello  Stato,vietato lo sciopero e riconosciuto solo il  sindacato fascista...Accentuò la struttura  autoritaria e totalitaria dello Stato...Laa società  civile fu controllata in ogni sua manifestazione e  le forme di opposizione represse...crebbe anche  il consenso mobilitato da un amplissimo ed  efficace apparato di propaganda.L'ideologia  fascista si consolidò in senso nazionalista (imperialismo in Etiopia).Il regime adottò una  politica filogermanica ed antisemita di stampo  nazista(1936-1938).Dall'enciclopedia"L'Universale Garzanti":
...il fascismo instaurò un regime totalitario con la  soppressione della libertà di stampa,lo  scioglimento dei partiti,l'esautoramento del  parlamento...venne condotta una decisa  fascistazione del paese attraverso la scuola...e  l'uso propagandistico di cinema,radio e stampa

mercoledì 6 aprile 2011

gagarin

Jurij Alekseevič Gagarin fu un cosmonauta e aviatore sovietico. Fu il primo uomo a volare nello spazio portando con successo a termine la sua missione il 12 aprile 1961.Nato a Klušino (un villaggio nell'Oblast' di Smolensk, nell'allora Unione Sovietica) il 9 marzo 1934, da padre falegname e madre contadina, crebbe in una di quelle collettività aziendali che erano sorte in Russia sul finire della rivoluzione del 1917 e si distinse a scuola per spiccate capacità nelle materie scientifiche. Tuttavia, fu costretto ad interrompere gli studi a causa dell'invasione tedesca (iniziata il 22 giugno 1941), per riprenderli dopo la guerra: frequentò l'istituto tecnico industriale di Saratov e conseguì il diploma di metalmeccanico. Fu durante i suoi studi che Gagarin iniziò ad interessarsi al volo.Nel 1955 si iscrisse ad un aeroclub, dove sperimentò il primo volo della sua vita su uno Yak-18. Questa passione lo portò ad iscriversi a una scuola di aeronautica, distinguendosi per il suo talento. Nello stesso anno entrò a far parte dell'aviazione sovietica; si diplomò con grande profitto nel 1957 presso l'Accademia Aeronautica Sovietica di Orenburg. Fu proprio nel 1957 che l'URSS lanciò nello spazio lo Sputnik 1 e si gettarono le basi per i primi voli spaziali con esseri umani a bordo.
Nello stesso 1957 Gagarin scelse di frequentare scuole specializzate in aviazione in Ucraina. Anche qui le sue doti apparvero subito fuori dal comune, tanto da guadagnarsi la stima e la fiducia dei suoi superiori, che gli consentirono di collaudare sofisticate apparecchiature di volo e di approntare test altamente specializzati. La sua passione per il volo lo portò ad essere scelto nel 1959, insieme ad alcuni colleghi, per l'addestramento con l'obiettivo di diventare cosmonauta.
Gagarin, dopo il soggiorno ucraino, si trasferì a Zvëzdnyj Gorodok insieme ad altri venti candidati, per superare nuovi test attitudinali, al termine dei quali venne scelto per affrontare il volo orbitale con un essere umano a bordo.
Il volo dell'allora maggiore Jurij Gagarin iniziò il 12 aprile 1961, alle ore 9.07 di Mosca, all'interno della navicella Vostok 1 (Oriente 1), del peso di 4,7 t: egli pronunciò la celebre espressione - поехали! (pojechali - "siamo partiti") al decollo per il volo spaziale. Compì un'intera orbita ellittica attorno alla Terra, raggiungendo un'altitudine massima (apogeo) di 302 km e una minima (perigeo) di 175 km, viaggiando a una velocità di 27.400 km/h. Per tale missione Gagarin aveva scelto il soprannome Кедр "Kedr" ("cedro"), usato durante il collegamento via radio.
Durante il volo, guardando dalla navicella ciò che nessuno aveva mai visto prima, comunicò alla base che "la Terra è blu [...] Che meraviglia. È incredibile".Dopo 88 minuti di volo intorno al nostro pianeta, senza avere il controllo della navicella spaziale, guidato da un computer controllato dalla base, la capsula frenò la sua corsa accendendo i retrorazzi, in modo da consentire il rientro nell'atmosfera terrestre. Gagarin venne espulso dall'abitacolo e paracadutato a terra. Il volo terminò alle 10.20 ora di Mosca, in un campo vicino alla città di Takhtarova. Nei resoconti ufficiali si affermò che era invece atterrato all'interno della capsula, per conformarsi alle regole internazionali sui primati di quota raggiunta in volo.
Migliaia di russi lo attendevano al suo ritorno e la sua impresa ebbe una grande eco in tutto il mondo. Gagarin dimostrò che l'uomo era in grado di volare oltre le previsioni, diventando a soli 27 anni il primo uomo della storia a orbitare intorno alla Terra e a osservarla dallo spazio. Venne decorato da Nikita Khruščёv con l'Ordine di Lenin, la massima onorificenza sovietica, diventando Eroe dell'Unione Sovietica.In seguito Gagarin collaborò alla preparazione di altre missioni spaziali, come quella della Vostok 6, che portò Valentina Vladimirovna Tereškova nello spazio (prima donna in assoluto a compiere una tale missione). Inoltre, collabora allo sviluppo della nuova navicella spaziale Sojuz.
Gagarin dopo il suo celeberrimo volo riuscì a farsi nominare, nel 1967, sostituto cosmonauta della discussa navicella spaziale Sojuz 1 che venne ribattezzata "tomba volante" ed era stata criticata dai più a causa degli evidenti errori commessi nella costruzione della stessa.In quella missione morì poi in circostanze drammatiche Vladimir Komarov. Da lì in poi Gagarin ritornò a pilotare gli aerei che aveva usato prima di entrare a fare parte del progetto spaziale, i MiG.
Gagarin morì il 27 marzo 1968, sette anni dopo la sua grande impresa, a bordo di un piccolo caccia MiG-15UTI, schiantatosi al suolo nelle vicinanze della città di Kiržač. Sposato e padre di due bambine, al momento della morte Gagarin era in procinto di partire per una nuova missione nello spazio; lo storico volo del 1961 sarebbe invece rimasto il suo unico viaggio in orbita. Le sue ceneri riposano al Cremlino.
tratto da wikipedia

venerdì 1 aprile 2011

emigrazione italiana nel mondo

L'Italia una terra di emigranti.Tra il 1861 e il 1985 sono state registrate più di 29 milioni di partenze dall'Italia.In quest'arco di tempo un numero uguale alla popolazione al momento dell'Unità d'Italia si trasferì nelle Americhe,in Europa e Africa.Tra il 1876 e il 1900 il nord fornì il 47 % dei migranti: Veneto(17,9%), Friuli-Venezia Giulia(16,1%) e Piemonte(12,5%).Alla fine del XIX secolo vi fu una consistente emigrazione verso l'Africa, che riguardò principalmente l'Egitto, la Tunisia ed il Marocco, e poi le colonie italiane(Libia ed Eritrea).Nei primi anni del 900 partirono 14 milioni di persone(solo nel '13 oltre 870.000 partenze), con 33 milioni e mezzo di abitanti in Italia.L'emigrazione nelle Americhe fu enorme nella seconda metà dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Quasi si esaurì durante il Fascismo, ma ebbe una piccola ripresa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.Una quota importante di Italiani andò in Uruguay, dove i discendenti di Italiani nel 1976 erano 1.300.000 (oltre il 40% della popolazione, per via della ridotta dimensione dello Stato).Lo stato italiano firmò nel 1955 un patto di emigrazione con la Germania con il quale si garantiva il reciproco impegno in materia di migrazioni e che portò quasi tre milioni di italiani a varcare la frontiera in cerca di lavoro. Al giorno d'oggi sono presenti in Germania circa 650.000 cittadini italiani fino alla quarta generazione, mentre sono più di 500.000 in Svizzera: prevalentemente di origine siciliana, calabrese, abruzzese e pugliese, ma anche veneta ed emiliana dei quali molti ormai con doppio passaporto e possibilità di voto in entrambe le nazioni.Numeri e news tratte da wikipedia.

mercoledì 30 marzo 2011

sondaggio sui profughi

la situazione a Lampedusa è tosta,quelle da far tremare nazioni e uomini,ci giungono al cuore e noi non sappiamo che pesci pigliare.Cosi ho creato un sondaggio e invito a tutti i lettori occasionali e non di farmi giungere il loro parere.

martedì 29 marzo 2011

profughi,rifugiati politici o extracomunitari?

dal sito dell'UNCHR: Negli ultimi quattro giorni sono arrivate in Europa imbarcazioni provenienti dalla Libia dall’inizio del conflitto nel paese nordafricano. Circa 2.000 cittadini non di nazionalità libica sono fuggiti a bordo di imbarcazioni da Tripoli e arrivati in Italia e a Malta, estendendo la capacità di accoglienza per persone con possibili bisogni di protezione internazionale.
Cinque le imbarcazioni arrivate in Italia dalla notte di sabato scorso, con a bordo complessivamente 1.484 persone. Due invece quelle approdate lunedì a Malta, con a bordo 535 persone. Sono in maggioranza cittadini eritrei, somali – fra i quali molte donne e bambini - ma anche etiopici, sudanesi e cittadini di altri stati. Finora non risulta vi siano cittadini libici fra gli arrivati.
Una donna ha partorito mentre era ancora in mare, in attesa di essere soccorsa, altre due hanno invece subito interruzioni di gravidanza a causa delle traversie in mare o dopo essere sbarcate a Linosa. La maggior parte dei nuovi arrivati ha dovuto trascorrere la notte all’aperto, lo scorso fine settimana, prima di essere trasferiti in strutture d’accoglienza sul territorio siciliano.
Dalla Libia arrivano indicazioni di nuovi possibili arrivi e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta preparando piani d’emergenza, in collaborazione con le autorità italiane e maltesi e con la Croce Rossa. Con l’arrivo di migliaia di tunisini - circa 19.000 dalla metà di gennaio, soprattutto giovani uomini in cerca di lavoro - la capacità d’accoglienza dell’isola di Lampedusa è sotto pressione. Circa 13.000 di  loro sono stati trasferiti in centri d’accoglienza in Sicilia e sul territorio continentale italiano, ma 6.000 si trovano ancora sull’isola, superando in quantità i 5.000 lampedusani.
L’incessante flusso dalla Tunisia - composto in maggioranza da persone che non cercano protezione internazionale - sta mettendo a dura prova la capacità dell’Italia di gestire l’arrivo di richiedenti asilo e rifugiati in fuga dalla violenza in Libia. L’UNHCR rivolge un appello alle istituzioni dell’Unione Europea e agli stati membri affinché sostengano l’Italia nel far fronte a queste nuove sfide.
Nella giornata di domenica 27 marzo, le autorità per l’immigrazione egiziane hanno registrato l’entrata sul proprio territorio di 2.055 persone provenienti dalla Libia, attraverso la frontiera di Salloum. Tra loro 367 egiziani, 1.154 libici, 184 nigerini, 121 ciadiani, 88 sudanesi e 46 siriani. Nello stesso giorno - dicono le autorità tunisine - 906 persone provenienti dalla Libia hanno attraversato la frontiera di Ras Djir. Gli egiziani erano 207, i bangladesi 206, i ciadiani 136 e gli eritrei 134.
Oltre agli arrivi in Italia e a Malta, fino a domenica 27 marzo le persone fuggite dalla violenza in Libia erano 381.888, delle quali 193.783 in Tunisia (19.541 tunisini e 23.184 i libici tra loro), 156.471 in Egitto (79.020 gli egiziani e 32.679 i libici), 15.647 in Niger (14.698 i nigerini), 9.987 in Algeria (via terra, via mare e in aereo), 3.200 in Ciad e 2.800 in Sudan.

lunedì 28 marzo 2011

le rivolte arabe

Proprio in queste ore, su Twitter viene diffuso The Arab Tyrant Manual. Diversi utenti del social network si sono uniti a Iyad Elbaghdadi per raccogliere tutte le scuse usate dai governi di quei Paesi arabi che, a partire dalla Tunisia alla fine del 2010, hanno assistito a proteste in cui si reclamano cambi di regime e riforme.
Scuse che sembrano battute uscite da un fumetto, ma la tragedia è che noi le abbiamo sentite, e la stampa le ha registrate e diffuse. I Capi di Stato e le più alte cariche seguitano a ripeterle e, nonostante ciò, continuano ad avere un pubblico di sostenitori nei rispettivi Paesi. Tutti noi abbiamo visto i simpatizzanti di Gheddafi acclamare e applaudire i deliranti discorsi in cui prometteva di annientare i Libici sollevatisi contro il suo regime, in piedi da 42 anni. Una storia analoga si sta riproponendo in tutta la regione.
Ecco alcuni estratti del Manuale del despota arabo, selezionati tra quelli comparsi su Twitter con l'hashtag #ArabTyrantManual:
@iyad_elbaghdadi: Di' che le proteste sono iniziate come semplice movimento giovanile, e sono poi state “dirottate” da interessi stranieri.
@iyad_elbaghdadi: Usa la religione. Chiama il tuo mufti di stato e promettigli un aumento in cambio di una fatwa ad hoc.
@iyad_elbaghdadi: Di' che i giovani che manifestano sono stati manipolati da X (KFC, Nescafé, droga, sesso, ecc.).
@iyad_elbaghdadi: Chiama la tua celebrità leccapiedi preferita (cantante, ballerino, calciatore, ecc.) e chiedile di andare in tv a parlare in tuo favore.
@L_Auvergnate: Quando le cose si mettono male, fa' il tuo primo discorso di un'ora, verso mezzanotte, per dire quanto tu sia devoto alla patria.
@iyad_elbaghdadi: Di' che gli spari sui manifestanti tramite elicotteri/jet/carrarmati sono stati accidentali.
@iyad_elbaghdadi: Organizza una parata militare dicendo che è per la nazione. In realtà, è per dimostrare alla gente chi li attaccherà in caso di rivolte.
@L_Auvergnate: Mentre uccidi i manifestanti, fingi di essere aperto al dialogo e pronto a fare il necessario.
@iyad_elbaghdadi: Di' che hai sempre governato il Paese per amore e devozione e che non hai alcun desiderio di potere né possiedi denaro.
@iyad_elbaghdadi: Rispolvera l'uomo nero della generazione di tuo nonno: colonialismo e imperialismo.
@iyad_elbaghdadi: Tieni una conferenza stampa per ingraziarti i giornalisti, poi falli seguire dai picchiatori affinché li pestino e distruggano le telecamere.
@iyad_elbaghdadi: Inscena manifestazioni in tuo supporto. Ma non dare ai dimostranti bandiere e striscioni. Dagli 50 dollari e un AK47.
@iyad_elbaghdadi: Se gli altri stati ti criticano, attaccali per non aver compreso la tua cultura. “Nella nostra cultura, io comando. Loro obbediscono.”
@iyad_elbaghdadi: Ammazza un migliaio di persone. Poi di' che non hai idea di come siano morti visto che tu non hai “ancora” fatto ricorso alla violenza.
@iyad_elbaghdadi: Fatti intervistare da un famoso giornalista. La Amanpour sarà disponibile.
@kissmyroti: Parla del tuo sostegno ai diritti umani in [inserire qui lingua europea preferita], poi tortura chi li rivendica.
@iyad_elbaghdadi: Interesse straniero X (dove X può essere: islamismo, sionismo, Israele, Iran, Stati Uniti, colonialismo, imperialismo…).
@QuimFont: Da' la colpa a Israele e Stati Uniti, poi deposita gli assegni emessi da Israele e Stati Uniti su un conto in Svizzera.
@defendfreespeak: Spaventa la gente tirando in ballo i Fratelli Musulmani.
@iyad_elbaghdadi: Di' che il tuo popolo non è pronto per la democrazia. Il tuo compito è preparare il cammino verso di essa, comportandoti da perfetto stronzo.
@iyad_elbaghdadi: Di' che, finalmente, capisci il popolo. “Adesso vi capisco”.
@studentIslam: La gente non si solleverebbe contro di te in condizioni mentali normali. Al Qaeda deve aver dato loro allucinogeni.
@minimaliteter: @iyad_elbaghdadi Fa' frequenti e inaspettate comparse in tv, senza dire assolutamente niente.
@studentIslam: Comunica ai disinformati che il tuo Paese non ha un capo e che tu sei soltanto protettore e fratello del popolo.
@iyad_elbaghdadi: Di' che hai “colto il messaggio” e che “presto agirai di conseguenza”. Non specificare cosa intendi con “presto”.
@iyad_elbaghdadi: Di' loro che se non tornano a casa, arriveranno gli uomini cattivi e porteranno via tutto il petrolio.
@AmbroseandDogII: @iyad_elbaghdadi POI di' che se non tornano a casa, arriveranno gli uomini cattivi e prenderanno le loro famiglie.
@L_Auvergnate: Invadi le strade con l'esercito per proteggere i manifestanti.
@iyad_elbaghdadi: Manda l'esercito nelle strade, di' che è lì per “proteggere i bambini”. Poi, incarica l'esercito di rapire i bambini e di violentarli.
@iyad_elbaghdadi: Esagera. Vantati dei successi conseguiti in guerra per il bene del tuo Paese.
@L_Auvergnate: Fai credere in giro che il tuo Paese non è come la Tunisia/l'Egitto/la Libia/lo Yemen/la Siria…
@EG_Freedom: Lancia senza motivo una campagna propagandistica contro una catena di fast food come la KFC - perché non si sa mai, potrebbe essere d'aiuto.
@EG_Freedom: Interrompi le comunicazioni e fa' crollare gli affari, anche se i manifestanti pubblicheranno i video non appena internet tornerà a funzionare.
@imstrawman: Se tutto il resto non funziona, piazzati davanti alla telecamera e fai la vittima.
@chanadbh: Fa' volare i caccia sopra le loro teste per dimostrare che non stai scherzando.
@L_Auvergnate: Spaventa tutti con Al Qaeda.
@L_Auvergnate: Organizza false manifestazioni in tuo supporto.
@studentIslam: Non hai mai voluto essere un dittatore, e il tuo lavoro al servizio della gente ne è la prova.
@studentIslam: Dichiara di essere un leader internazionale, re dei re dell'Africa, e che la tua posizione internazionale non ti consente di dimetterti.
fonte:Global Voices

domenica 27 marzo 2011

mah!

diffido della sanità mentale nuclearisti.Il nucleare ,secondo loro,dovrebbe essere fermato solo per Fukushima e non per i tantissimi incidenti di prima.mah!
incredibile scena ieri a Londra :da una parte si protestava per i tagli economici voluti dal governo Cameron e da una parte si faceva la fila(anche 24 ore!) per l'Ipad.mah!

domenica 13 marzo 2011

terremoto in giappone

purtroppo la vastita della catastrofe mi ha lasciato senza parole e così lasci una traccia sul sisma attraverso le foto di Google:

sabato 5 marzo 2011

lotta alla pedopornografia

Credo che la cosa che non si augura che capiti a nessuno e meno che mai a se stessi,per quanto riguarda il mondo del pc e internet,sia capitato a me.Un virus?una rottura dell'hard disk?peggio...Pochi giorni fa volevo scaricare una canzone di una famosa cantante tramite il popolare programma di download emule.Trovata una cartella compressa che si chiamava "The best of nomecantante"l'ho scaricata subito ,l'ho prontamente testata tramite antivirus Avast e  poi l'ho aperta.Subito si è presentato uno scenario strano:al posto di MP3 c'erano file con estensione Jpg quindi foto,incuriosito e non capendo perchè ho guardato le foto.Che schifo,che tristezza:dalle prime tre foto ho capito subito che si trattava di materiale pedopornografico,in pratica foto di bambine nude!Cancellato velocemente il materiale schifoso sono andato dalla Polizia a denunciare il tutto ed ora aspetto una loro ispezione sul mio pc:qualcuno su Twitter mi ha suggerito che probabilmente mi porteranno via il pc per mesi.Spero di no perchè io ho fatto il mio dovere(okappa non bisognerebbe scaricare ma se uno scarica materiale no e non denuncia alla polizia come fanno loro a scoprire ,a combattere questa piaga?)e spero che altre persone facciano lo stesso,cosi da stoncare questa piaga malevole,questo risvolto negativo di internet.

mercoledì 23 febbraio 2011

libia,ora

Nella serata di martedì 22 febbraio, il dittatore libico Muhammed Al Gheddafi ha da poco terminato il suo discorso alla Tv di Stato. Un intervento furioso in cui ha rivolto avvertimenti e minacce a tutti coloro, sostenitori inclusi, che in questi giorni stanno portando avanti manifestazioni anti-governative. La Libia rischia di finire come l'Afghanistan, l'Iraq, la Somalia - questo l'avvertimento lanciato dal dittatore libico. Gheddafi ha incoraggiato poi i cittadini ad uscire, domani, dalle proprie case per cacciar via i “terroristi” e consegnarli alle forze di sicurezza affinché vengano “puniti con la morte”. Ha aggiunto di essere pronto a lottare fino “all'ultima goccia di sangue” e ha continuato elencando con ampiezza di dettagli ogni singola cosa che avrebbe punito con la morte, incluso lavorare per un'Organizzazione internazionale, usare violenza contro le forze governative o minacciare l'unità del Paese. Tale discorso delirante e, sembrerebbe improvvisato a braccio, è stato seguito da libici, arabi e in ogni parte del mondo. In molti hanno colto e rilanciato immediatamente su Twitter il sarcasmo e il ridicolo derivante da certe espressioni del dittatore libico, pur non dimenticando le tragiche uccisioni e l'instabilità che vanno caratterizzando il Paese.
Gheddafi ha giustificato la brutale repressione contro le proteste degli ultimi giorni, elencando altri momenti nella storia, portando esempi di governi che hanno ucciso i manifestanti e affermando cose del tipo: “L'unità della Cina era più importante della gente a piazza Tienamen.” Domani - ha poi detto - i giovani (non quelli “drogati”) dovrebbero costituire dei comitati per difendere la sua rivoluzione. “Voi siete più di loro”, ha aggiunto.(E noi italiani dovremmo essere amici di quest'uomo?).scritto da Amira Al Hussaini
fonte:globalvoices

sabato 12 febbraio 2011

egitto,ora

Il rischio, tra gli altri, era che scegliesse di uscire di scena come era entrato: con un bagno di sangue. Il giorno che il mondo ha conosciuto Hosni Mubarak (il 6 ottobre 1981) aveva le mani e gli abiti imbrattati del sangue del presidente egiziano Anwar al-Sadat, assassinato al Cairo sul palco autorità di una parata militare. Caduto sotto il fuoco di una cellula jihdaista. Mubarak, da vice presidente, rimase al suo posto, pronto a prendere il potere.
Pronto a farsi Faraone, fino al punto di voler cedere il trono al figlio. Non è andata così e oggi, 11 febbraio 2011, il popolo egiziano lo ha mandato via. Lo ha annunciato Omar Suleiman, vice presidente ed eminenza occulta del potere del regime, che consegna il potere ai militari. Una partita, questa, che dal 1952 si gioca tra le stanze dei generali.
Naguib, Nasser, Sadat e Mubarak. Ruota tutto attorno a questi quattro militari la storia dell'Egitto repubblicano.(Cosa altamente antidemocratica:da quando è nata la Repubblica non ci sono mai state elezioni!) L'esercito, amato dal popolo, si è posto a garante dell'ordine costituito. Ha tentato di trovare una via di uscita dignitosa per Mubarak, uno di loro, comunque. Non è stato possibile e, per ora, il ritiro a Sharm el Sheik è probabilmente una via di mezzo tra la fuga all'estero (che la riunione fiume di ieri ha tentato di scongiurare) e un crepuscolo tranquillo, senza processi o espropri economici.
Tutto questo, per ora, è prematuro. L'esercito è una garanzia, per gli Usa, per Israele, per l'Ue e per il popolo. Forse la soluzione migliore per tutti. Ma temporanea, ovviamente. Potrebbero gestire la transizione fino a settembre, se venisse confermata quella come data delle presidenziali. Di sicuro, magari già stanotte, pretenderanno lo sgombero di piazza Tahrir e il ritorno alla normalità della vita politica egiziana.
L'attesa di ieri, con il rinvio di quello che pareva già scontato, è stato un tentativo estremo di Mubarak e dei suoi di avere garanzie sulla loro incolumità personale e sulla loro impunità. Non è dato sapere, per ora, se queste garanzie siano state concesse, ma di sicuro la credibilità dell'esercito passa adesso anche dall'idea che va rimosso lo stato di emergenza.
La gente di piazza Tahrir, in attesa degli sviluppi, festeggia. Un pianto liberatorio, che ha unito in questi giorni islamisti e laici, giovani e vecchi, nasseriani e Fratelli Musulmani, musulmani e copti. Adesso l'obiettivo 'minimo', seppur enorme nella storia, è raggiunto. Mubarak se ne va, senza quella tempistica che gli avrebbe - poco in realtà - salvato la faccia. La piazza ha vinto, senza concedere l'onore delle armi all'odiato nemico. Ora si inizia a scrivere il futuro, che potrebbe essere la parte più difficile.Articolo di Christian Elia tratto da peacereporter

venerdì 28 gennaio 2011

risultati sondaggio miglior film sci-fi

Dal sondaggio che ho effettuato sul blog del cinema di fantascienza fantafilmpedia è risultato vincente e quindi miglior film di fantascienza:BLADE RUNNER.
Ecco la classifica finale:
  1. .BLADE RUNNER                                         26 %
  2. 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO                  25 %
  3. GUERRE STELLARI                                      15 %
  4. Alien                                                                12%
  5. Ritorno al futuro                                                 6%
  6. L'invasione degli ultracorpi                                  5%
Ringrazio le persone che hanno gentilmente partecipato al sondaggio che con mia grande sorpresa sono state ben 104.
Il sondaggio era basato su una vecchia classifica dell 'American Film Institute che non comprendeva Avatar e/o film d'altra lingua .

domenica 9 gennaio 2011

che bella giornata

Dal sito della Cinetel ecco gli incassi al cinema della settimana che va dal  3 gennaio al 9 gennaio: inizio col botto per il nuovo film di Checco Zalone "Che bella giornata".Da testimonianze dirette mi dicono lunghe file ai botteghini,il tutto esaurito e biglietti introvabili.w il cinema italiano!

1CHE BELLA GIORNATAITAMEDUSA FILM S.P.A. € 13.510.886,572.017.154
2LA BANDA DEI BABBI NATALEITAMEDUSA FILM S.P.A. € 3.218.195,64490.717
3HEREAFTERUSAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 2.411.005,98363.878
4TRON LEGACY - 3DUSAWALT DISNEY S.M.P. ITALIA € 1.826.733,88194.603
5THE TOURISTUSA01 DISTRIBUTION € 1.531.712,90229.382
6NATALE IN SUDAFRICAITAFILMAURO S.R.L. € 1.335.783,58204.798
7LE CRONACHE DI NARNIA - 3D: IL VIAGGIO DEL VELIERO (THE CHRONICLES OF NARNIA: THE VOYAGE OF…)USA20TH CENTURY FOX ITALIA S.P.A. € 1.229.380,07141.162
8MEGAMIND - 3DUSAUNIVERSAL S.R.L. € 669.489,2973.973
9LE AVVENTURE DI SAMMY - IL PASSAGGIO SEGRETO (SAMMY'S ADVENTURES: THE SECRET PASSAGE)BELEAGLE PICTURES S.P.A. € 587.934,5995.388
10LA BELLEZZA DEL SOMAROITAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 474.143,6075.780

sabato 1 gennaio 2011

guida galattica per autostoppisti

Guida Galattica per gli AutostoppistiGuida Galattica per gli Autostoppisti by Douglas Adams

My rating: 5 of 5 stars


capolavoro.Ecco il solo e sintetico giudizio che io do ad un romanzo che più rileggo e più mi piace senza mezzi termini.Le avventure di Arthur Dent e Ford Prefect ti coinvolgono,ti trascinano in in universo a volte assurdo ma che sotto sotto rivela una arguta ed intelligente critica al nostro mondo,modo di vedere alla nostra filosofia-religione.Ma io non sono bravo a scrivere recensioni quindi vi do un consiglio:andate alla più vicina libreria e compratelo,subito.



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