lunedì 21 giugno 2010

diritti dell’uomo nel mondo del lavoro

Ecco cosa dicono i diritti dell’uomo a proposito del lavoro:ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità… ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione… senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro... chi lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale… ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi… ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite… ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

mercoledì 16 giugno 2010

twitter

In questi giorni di calcio e caldo mi sto divertendo con Twitter…Si ma che cosa è Twitter?Da wikipedia apprendo che è un servizio gratuito di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, e-mail.Twitter è stato creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco,in Italia è da quest’anno che è iniziato nella nostra lingua.Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell'utente e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli.Il nome "Twitter", corrispondente sonoro della parola tweeter, deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare".Il servizio è diventato estremamente popolare, anche come avversario di Facebook, grazie alla semplicità ed immediatezza di utilizzo. Viene usato dagli utenti per diffondere notizie in tempo reale, come strumento di giornalismo partecipativo.

domenica 13 giugno 2010

vuvuzela

S’e c’e’ qualcosa di immediatamente,tipicamente sudafricano collegato al calcio bè quella cosa è la vuvuzela.Chiamata lepatata in lingua twsana è la tipica tromba da stadio lunga un metro usata proprio in Sudafrica durante le partite di calcio:è il simbolo stesso del calcio nella grande nazione sudafricana.L’origine della parola è controversa:potrebbe derivare da un termine zulu che significa”fare rumore”(e che rumore!),ma anche dal suono “vuvu”che ricalca il ronzio di un intero sciame d’api(mi ricorda un altra parola zulu,ubuntu, il sistema operativo gratuito basato su linux,ma questa è un’altra storia).In ogni caso all’inizio è simpatica,ma chi l’ha sentita aveva voglia di spaccare il televisore o il primo oggetto che capita tra le mani.Se volete provare il “suono” od avere la sensazione di essere lì in Sudafrica c’è Blowme.co.za. Basta premere il bottone Blow me e ci si sente veramete nella nazione sudafricana, strombettando.Naturalmente,se tenete alle vostre orecchie usatelo con moderazione.

sabato 12 giugno 2010

che cosa è la bp

La BP plc, originariamente British Petroleum, è una società del Regno Unito operante nel settore energetico e soprattutto del petrolio e del gas naturale, settori in cui è uno dei quattro maggiori attori a livello mondiale (assieme a Royal Dutch Shell, ExxonMobil e Total). La sede è aLondra. È la responsabile del disastro ambientale della piattaforma deepwater horizon avvenuto nelle coste del Golfo del Messico.La BP si origina dalla prima fusione, avvenuta nel 1998, della British Petroleum con la Amoco(acronimo di American Oil Company), formando la BP Amoco. Anche se presentata formalmente come una fusione, l'operazione finanziaria venne considerata piuttosto come un acquisto della Amoco da parte della British Petroleum; ed infatti la parola "Amoco" venne rimossa dal nome della società già un anno dopo. Il nome della società divenne semplicemente "BP". Anni dopo ,molto recentemente,una campagna pubblicitaria utilizzò lo slogan "Beyond Petroleum" ("Al di là del petrolio", oppure "Non solo petrolio"), dismettendo quindi definitivamente la parola "British" dal nome. Il cambiamento serviva sia a rimarcare la nuova dimensione internazionale della società, sia a evitare che un legame ostentato con il Regno Unito potesse essere d'intralcio agli affari in certe regioni del mondo.Nel 2002 la compagnia fu rinominata in BP, senza che le due lettere avessero un significato. Il suo nuovo slogan, "Beyond Petroleum" ("Oltre il Petrolio") fu accompagnato da unrebranding del suo famoso "Scudo Verde" cambiandolo nel simbolo dell'elio (dei raggi di sole verdi e gialli) per enfatizzare il focus aziendale sull'ambiente e sulle fonti di energia rinnovabili. Questa mossa è voluta per modificare l'idea negativa solitamente associata alle compagnie petrolifere.Nonostante questo, l'immagine di BP è stata offuscata dalla controversa questione dell'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan, in cui fu criticata per abusi di diritti umani e preoccupazioni di tipo ambientalistico e di sicurezza.Nell’aprile 2010: una falla alla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon situata al largo della Louisiana, ha causato la fuoriuscita di greggio, riversando in oceano milioni di litri di Greggio ogni ora e causando un disastro ambientale senza precedenti. I danni ambientali sono incalcolabili e per cercare di porvi rimedio, la BP ha adottato la cosiddetta "Cupola di contenimento", che consiste nell'ingabbiare le fuoriuscite dal pozzo ma senza successo dopo più di 30 giorni.Dopo il fallimento della "cupola di contenimento", BP ha dato il via all'operazione "Top Kill" , cercando di inserire un tubo nel pozzo per iniettare cemento e fermare la falla, operazione fallita perché troppo cemento fuoriusciva insieme al petrolio.L'ultima operazione tentata, al 4 Giugno 2010, si suddivide in due fasi: la prima, tagliare il tubo al di sotto dell'ultima falla, operazione riuscita solo parzialmente, perché il taglio effettuato è stato irregolare, e non fornisce le necessarie garanzie di successo per la seconda fase dell'operazione, ossia quella di posare un "tappo a imbuto" sul tubo sottomarino, per convogliare il petrolio che fuoriesce dal pozzo in una petroliera ancorata in superficie.
fonte:wikipedia

mercoledì 9 giugno 2010

pornografia su internet

lo stato della pornografia e del sesso su internet,su onlinemba,fornisce  dati interessanti ma anche incredibili e scandalosi(i dati si riferiscono agli stati uniti,ma sono un prezioso termometro per l’andamento del resto del mondo):il 12% dei siti sono pornografici,ogni secondo che passa si spendono per la pornografia 3.075 dollari,40 milioni di americani sono visitatori regolari dei siti porno di cui 1 su 3 sono donne,nel mondo il giro d’affari del porno è stimato sui 4,9 miliardi di dollari e negli states viene valutato 2,84 miliardi,2,4 miliardi di email  sono collegate al sesso,cioe l’8 % del totale,il 25 % delle ricerche sui motori sono correlate al porno,il 35 % dei dowloads sono film o video che riguardano il sesso.il 20 % delle donne che navigano su internet ammettono di fare ricerche collegate al sesso.Questi dati ed altri hanno dell’incredibile ma mi sa che ho scoperto l’acqua calda…

Veramente interessante questo sito,onlinemba,che offre una miriade di statistiche in bellissimi grafici e l’opportunità di embeddare sul proprio sito o blog questi grafici.

lunedì 7 giugno 2010

cinema di fantascienza

i 20 film di fantascienza che meritano di essere visti e rivisti,che in qualche maniera mi hanno colpito,mi hanno lascaito un segno o “disturbato in maniera positiva”.Questa non è una classifica,anche se i primi tre sono in assoluto i miei preferiti.

2001 odissea nello spazio 1968
blade runner 1982
guerre stellari una nuova speranza 1977
et l’extraterrestre 1982
ritorno al futuro 1985
dune 1984
1997:fuga da new york 1981
avatar 2009
l’uomo venuto dall’impossibile 1979
zardoz 1974
il pianeta proibito 1956
il pianeta delle scimmie 1968
star trek:il film 1979
flash gordon 1980
the black hole 1979
alien 1979
l’esercito delle dodici scimmie 1995
il quinto elemento 1997
stargate 1994
terminator 1984

domenica 6 giugno 2010

l’italia ai mondiali 2010

A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio in Sudafrica io ed un mio amico stavamo parlando dell’argomento e con meraviglia ho scoperto che ne io ne lui sapevamo nulla delle partite che l’Italia deve affrontare!Rimedio subito alla mia ignoranza:Ecco il calendario degli azzurri nella prima fase dei Mondiali 2010 in Sudafrica. I nostri cominceranno il 14 giugno a Città del Capo col Paraguay e sempre a Città del Capo il 20 affronteranno la Nuova Zelanda. Ultimo impegno il 24 giugno a Johannesburg contro la Slovacchia :

GIRONE F
14 giugno (Città del Capo, ore 20.30)
: ITALIA-Paraguay
15 giugno (Rustenburg, ore 13.30): Nuova Zelanda-Slovacchia
20 giugno (Bloemfontein, ore 13.30): Slovacchia-Paraguay
20 giugno (Nelspruit, ore 16.00): ITALIA -Nuova Zelanda
24 giugno (Johannesburg, ore 16.00): Slovacchia- ITALIA
24 giugno (Polokwane, ore 16.00): Paraguay-Nuova Zelanda

venerdì 4 giugno 2010

l’anno nero del pacifismo

Questo 2010 è un anno nero per il pacifismo;prima il caso Emergency quando il 10 aprile scorso tre operatori dell’organizzazione umanitaria (Marco Garatti, Matteo Dell'Aira e Matteo Pagani) furono arrestati a Lashkar Gah, nella provincia afghana di Helmand, con l'accusa - poi rivelatasi infondata - di aver complottato per uccidere il governatore della provincia. Nel corso delle operazioni della polizia afghana, coadiuvata da truppe occidentali impelagate nella locale guerra, furono trovate all'interno dell'ospedale gestito da Emergency cinture esplosive, granate e pistole. L'arresto dei tre suscitò particolare clamore. Secondo Gino Strada l'operazione era un tentativo di screditare quello che ha definito un "testimone scomodo", riferendosi alla sua organizzazione.Dopo i tre cooperanti di Emergency furono per fortuna liberati, in quanto non colpevoli.Tutta questa faccenda ha portato però alla sospensione delle attività dell'ospedale di Lashkar Gah,con grande danno alla popolazione civile.Poi pochi giorni fa il caso Gaza quando le forze armate israeliane hanno attaccato un convoglio di aiuti umanitari diretto a Gaza. Almeno 16 civili, quasi tutti turchi, sono stati uccisi nel raid compiuto e che racconto qui.La mia idea è che il pacifismo militante,quello delle semplici persone,non delle spedizioni militarguerresche che di pace non hanno nulla, dà sempre fastidio a chi vuole quella guerra,a chi detiene il “potere” e questo pacifismo certe volte,involontariamente,si confonde con le idee del”nemico” proprio come successe al grande filosofo Bertrand Russell che allo scoppio della Prima guerra mondiale,per  le sue idee pacifiste (nel 1916 aveva pubblicato i Principi di riforma sociale) gli costarono l'allontanamento dall'insegnamento e la rottura col Trinity College e nel 1918, per via di un articolo contro la coscrizione obbligatoria, scontò sei mesi di carcere:il suo pacifismo fu accusato di essere filotedesco,il nemico di allora.Il vero pacifismo è contro tutte le guerre e non ci sono guerrafondai buoni o cattivi:chi fa la guerra ,qualunque tipo di guerra,sta sempre dalla parte del torto,in ogni caso w la pace sempre.

mercoledì 2 giugno 2010

un anno di Iran

dal sito di Amnesty International …”L'annuncio della vittoria del presidenteMahmoud Ahmadinejad nelle elezioni presidenziali del 12 giugno 2009 ha provocato diffuse proteste in tutto l'Iran. La violenta repressione che ne è seguita non ha avuto precedenti nella storia della Repubblica islamica. 
Le autorità hanno ammesso oltre 40 mortima secondo Amnesty International sarebbero almeno il doppio, se non di più. Almeno 5000 persone sono state arrestate, molte di esse sottoposte a tortura e numerose decine incriminate con vaghe accuse e condannate a seguito di "processi spettacolo". Oltre 100 sarebbero gli imputati condannati al carcere, alle frustate o all'impiccagione.
Le condanne a morte inflitte sono state 15. Mohammad Reza Ali-Zamani e Arash Rahmanipour sono stati messi a morte il 28 gennaio, dopo essere stati condannati a termine di un processo iniquo per "comportamento ostile a Dio" e in quanto membri del Anjoman-e Padeshahi-e Iran, un gruppo illegale che chiede il ritorno della monarchia in Iran.Il 22 ottobre circa 70 persone sono state arrestate mentre prendevano parte a un incontro di preghiera a sostegno degli attivisti in carcere.
Nella seconda metà di novembre e nella prima settimana di dicembre, oltre 90 studenti sono stati arrestati e ad altri è stato impedito di proseguire gli studi per evitare la ripresa delle manifestazioni.La morsa repressiva si è acuita a dicembre con l'arresto di diverse persone in occasione della Giornata nazionale dello studente (7 dicembre). Il 20 dicembre sono state arrestatealmeno cinque persone, compresi difensori per i diritti umani, che si stavano recando al funerale dell'Ayatollah Hosseinali Montazeri, il religioso che aveva criticato la violenta risposta del governo alle manifestazioni post elettorali.Le commemorazioni religiose dell'Ashura del 27 dicembre 2009 si sono trasformate in un bagno di sangue con la morte di 15 persone. Durante e dopo le manifestazioni di massa per le celebrazioni della festa religiosa, oltre 1000 persone sarebbero state arrestate.  
A gennaio, le autorità hanno tentato di isolare i cittadini iraniani dal resto del mondo, bandendo 60 istituzioni straniere, compresi mezzi di informazione e organizzazioni per i diritti umani.  Sono proseguiti gli arresti e sono state eseguite le prime due condanne a morte.
Le proteste di massa dell'11 febbraio, 31° anniversario della Rivoluzione islamica in Iran, sono state aspramente represse. A diverse persone, compreso Hossein Mousavi, era stato impedito di radunarsi e le forze di sicurezza hanno usato la forza contro i dimostranti e lanciato gas lacrimogeni.
All'inizio di marzo 2010, c'è stata una grande ondata di arresti di difensori dei diritti umani. Nei primi giorni di aprile, 45 afgani sono stati messi a morte. Il 9 maggio, dopo essere stati giudicati colpevoli di moharebeh (comportamento ostile a Dio), sono stati impiccati quattro attivisti politici curdi e un altro iraniano.