lunedì 18 aprile 2011

internet un diritto per tutti

Ecco le parole del guru di internet Tim Berners-Lee“L’accesso al Web è ora un diritto umano. È possibile vivere senza il Web. Non è possibile vivere senza acqua. Ma se hai l’acqua, allora la differenza tra qualcuno che è connesso al Web ed è parte della società dell’informazione, e qualcuno che non è connesso cresce sempre di più.”
Premetto che ci sono diritti più urgenti ed importanti però...La rete diventa un diritto dal momento che ci vogliono far pagare tutti i diritti:ha scelto l'acqua come esempio ed è li che casca l'asino;Nel mondo ci sono persone che muoiono di sete solo perchè non possono pagarla, alla faccia del diritto.Il web,pur con le sue storture ci fa sapere,ci fa conoscere e ci fa decidere di conseguenza non deve cadere nelle mani dei Pochi che Governano il Mondo.Si il web deve diventare un diritto,proprio come ha spiegato Tim Berners-Lee,l'uomo che ha inventato internet e che quindi aveva una visione semplice e fondamentale della rete.

venerdì 8 aprile 2011

che cosa è il fascismo

Ultimamente sento sempre più parlare bene del fascismo anche con azioni parlamentari che ne vorrebbero la rinascita,sotto spinte revisionistiche che annullerebbero 50 anni e più di democrazia postfascista.Mi sono messo a cercare su alcune enciclopedie che cosa era questo movimento politico ed ecco le definizioni che non lasciano spazio ad ulteriori interpretazioni. Dall'enciclopedia "Millenium"DeAgostini:Il fascismo...movimento politico...resse il  governo italiano  con modalità dittatoriali tra il  1922 e il 1945...Furono sciolti partiti e sindacati  oppositori,creata una polizia  politica speciale (OVRA) e un Tribunale Speciale per la Difesa dello  Stato,vietato lo sciopero e riconosciuto solo il  sindacato fascista...Accentuò la struttura  autoritaria e totalitaria dello Stato...Laa società  civile fu controllata in ogni sua manifestazione e  le forme di opposizione represse...crebbe anche  il consenso mobilitato da un amplissimo ed  efficace apparato di propaganda.L'ideologia  fascista si consolidò in senso nazionalista (imperialismo in Etiopia).Il regime adottò una  politica filogermanica ed antisemita di stampo  nazista(1936-1938).Dall'enciclopedia"L'Universale Garzanti":
...il fascismo instaurò un regime totalitario con la  soppressione della libertà di stampa,lo  scioglimento dei partiti,l'esautoramento del  parlamento...venne condotta una decisa  fascistazione del paese attraverso la scuola...e  l'uso propagandistico di cinema,radio e stampa

mercoledì 6 aprile 2011

gagarin

Jurij Alekseevič Gagarin fu un cosmonauta e aviatore sovietico. Fu il primo uomo a volare nello spazio portando con successo a termine la sua missione il 12 aprile 1961.Nato a Klušino (un villaggio nell'Oblast' di Smolensk, nell'allora Unione Sovietica) il 9 marzo 1934, da padre falegname e madre contadina, crebbe in una di quelle collettività aziendali che erano sorte in Russia sul finire della rivoluzione del 1917 e si distinse a scuola per spiccate capacità nelle materie scientifiche. Tuttavia, fu costretto ad interrompere gli studi a causa dell'invasione tedesca (iniziata il 22 giugno 1941), per riprenderli dopo la guerra: frequentò l'istituto tecnico industriale di Saratov e conseguì il diploma di metalmeccanico. Fu durante i suoi studi che Gagarin iniziò ad interessarsi al volo.Nel 1955 si iscrisse ad un aeroclub, dove sperimentò il primo volo della sua vita su uno Yak-18. Questa passione lo portò ad iscriversi a una scuola di aeronautica, distinguendosi per il suo talento. Nello stesso anno entrò a far parte dell'aviazione sovietica; si diplomò con grande profitto nel 1957 presso l'Accademia Aeronautica Sovietica di Orenburg. Fu proprio nel 1957 che l'URSS lanciò nello spazio lo Sputnik 1 e si gettarono le basi per i primi voli spaziali con esseri umani a bordo.
Nello stesso 1957 Gagarin scelse di frequentare scuole specializzate in aviazione in Ucraina. Anche qui le sue doti apparvero subito fuori dal comune, tanto da guadagnarsi la stima e la fiducia dei suoi superiori, che gli consentirono di collaudare sofisticate apparecchiature di volo e di approntare test altamente specializzati. La sua passione per il volo lo portò ad essere scelto nel 1959, insieme ad alcuni colleghi, per l'addestramento con l'obiettivo di diventare cosmonauta.
Gagarin, dopo il soggiorno ucraino, si trasferì a Zvëzdnyj Gorodok insieme ad altri venti candidati, per superare nuovi test attitudinali, al termine dei quali venne scelto per affrontare il volo orbitale con un essere umano a bordo.
Il volo dell'allora maggiore Jurij Gagarin iniziò il 12 aprile 1961, alle ore 9.07 di Mosca, all'interno della navicella Vostok 1 (Oriente 1), del peso di 4,7 t: egli pronunciò la celebre espressione - поехали! (pojechali - "siamo partiti") al decollo per il volo spaziale. Compì un'intera orbita ellittica attorno alla Terra, raggiungendo un'altitudine massima (apogeo) di 302 km e una minima (perigeo) di 175 km, viaggiando a una velocità di 27.400 km/h. Per tale missione Gagarin aveva scelto il soprannome Кедр "Kedr" ("cedro"), usato durante il collegamento via radio.
Durante il volo, guardando dalla navicella ciò che nessuno aveva mai visto prima, comunicò alla base che "la Terra è blu [...] Che meraviglia. È incredibile".Dopo 88 minuti di volo intorno al nostro pianeta, senza avere il controllo della navicella spaziale, guidato da un computer controllato dalla base, la capsula frenò la sua corsa accendendo i retrorazzi, in modo da consentire il rientro nell'atmosfera terrestre. Gagarin venne espulso dall'abitacolo e paracadutato a terra. Il volo terminò alle 10.20 ora di Mosca, in un campo vicino alla città di Takhtarova. Nei resoconti ufficiali si affermò che era invece atterrato all'interno della capsula, per conformarsi alle regole internazionali sui primati di quota raggiunta in volo.
Migliaia di russi lo attendevano al suo ritorno e la sua impresa ebbe una grande eco in tutto il mondo. Gagarin dimostrò che l'uomo era in grado di volare oltre le previsioni, diventando a soli 27 anni il primo uomo della storia a orbitare intorno alla Terra e a osservarla dallo spazio. Venne decorato da Nikita Khruščёv con l'Ordine di Lenin, la massima onorificenza sovietica, diventando Eroe dell'Unione Sovietica.In seguito Gagarin collaborò alla preparazione di altre missioni spaziali, come quella della Vostok 6, che portò Valentina Vladimirovna Tereškova nello spazio (prima donna in assoluto a compiere una tale missione). Inoltre, collabora allo sviluppo della nuova navicella spaziale Sojuz.
Gagarin dopo il suo celeberrimo volo riuscì a farsi nominare, nel 1967, sostituto cosmonauta della discussa navicella spaziale Sojuz 1 che venne ribattezzata "tomba volante" ed era stata criticata dai più a causa degli evidenti errori commessi nella costruzione della stessa.In quella missione morì poi in circostanze drammatiche Vladimir Komarov. Da lì in poi Gagarin ritornò a pilotare gli aerei che aveva usato prima di entrare a fare parte del progetto spaziale, i MiG.
Gagarin morì il 27 marzo 1968, sette anni dopo la sua grande impresa, a bordo di un piccolo caccia MiG-15UTI, schiantatosi al suolo nelle vicinanze della città di Kiržač. Sposato e padre di due bambine, al momento della morte Gagarin era in procinto di partire per una nuova missione nello spazio; lo storico volo del 1961 sarebbe invece rimasto il suo unico viaggio in orbita. Le sue ceneri riposano al Cremlino.
tratto da wikipedia

venerdì 1 aprile 2011

emigrazione italiana nel mondo

L'Italia una terra di emigranti.Tra il 1861 e il 1985 sono state registrate più di 29 milioni di partenze dall'Italia.In quest'arco di tempo un numero uguale alla popolazione al momento dell'Unità d'Italia si trasferì nelle Americhe,in Europa e Africa.Tra il 1876 e il 1900 il nord fornì il 47 % dei migranti: Veneto(17,9%), Friuli-Venezia Giulia(16,1%) e Piemonte(12,5%).Alla fine del XIX secolo vi fu una consistente emigrazione verso l'Africa, che riguardò principalmente l'Egitto, la Tunisia ed il Marocco, e poi le colonie italiane(Libia ed Eritrea).Nei primi anni del 900 partirono 14 milioni di persone(solo nel '13 oltre 870.000 partenze), con 33 milioni e mezzo di abitanti in Italia.L'emigrazione nelle Americhe fu enorme nella seconda metà dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Quasi si esaurì durante il Fascismo, ma ebbe una piccola ripresa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.Una quota importante di Italiani andò in Uruguay, dove i discendenti di Italiani nel 1976 erano 1.300.000 (oltre il 40% della popolazione, per via della ridotta dimensione dello Stato).Lo stato italiano firmò nel 1955 un patto di emigrazione con la Germania con il quale si garantiva il reciproco impegno in materia di migrazioni e che portò quasi tre milioni di italiani a varcare la frontiera in cerca di lavoro. Al giorno d'oggi sono presenti in Germania circa 650.000 cittadini italiani fino alla quarta generazione, mentre sono più di 500.000 in Svizzera: prevalentemente di origine siciliana, calabrese, abruzzese e pugliese, ma anche veneta ed emiliana dei quali molti ormai con doppio passaporto e possibilità di voto in entrambe le nazioni.Numeri e news tratte da wikipedia.