lunedì 22 novembre 2010

i migliori 10 film di fantascienza

l'AFI ,American Film Institute,ha fatto una interessante top ten dei film di fantascienza:
1. 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey), regia di Stanley Kubrick (1968)
   2. Guerre Stellari (Star Wars Episode IV: A New Hope), regia di George Lucas (1977)
   3. E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial), regia di Steven Spielberg (1982)
   4. Arancia meccanica (A Clockwork Orange), regia di Stanley Kubrick (1971)
   5. Ultimatum alla Terra (The Day the Earth Stood Still), regia di Robert Wise (1951)
   6. Blade Runner (Blade Runner), regia di Ridley Scott (1982)
   7. Alien (Alien), regia di Ridley Scott (1979)
   8. Terminator 2: Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day), regia di James Cameron (1991)
   9. L'invasione degli Ultracorpi (Invasion of the Body Snatchers), regia di Don Siegel (1956)
  10. Ritorno al futuro (Back to the Future), regia di Robert Zemeckis (1985)
sul sito fantafilmpedia da questo elenco ho ricavato un sondaggio:sondaggio
fonte:AFI

domenica 21 novembre 2010

l'italia dallo spazio





Bellissima questa foto della nostra penisola ripresa dalla Stazione Spaziale Internazionale.L'Italia,ripresa così, fa prendere un nodo alla gola,un sentimento di bellezza,una commozione,uno struggimento.Bellissima.

venerdì 19 novembre 2010

strage di piazza della Loggia

I giudici della Corte d'assise di Brescia hanno assolto tutti i cinque imputati al termine del processo per la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 (8 morti e oltre 100 feriti).
L'assoluzione è intervenuta in base all'articolo 530 comma 2 assimilabile alla vecchia insufficienza di prove.
Revocata la misura cautelare nei confronti dell'ex ordinovista Delfo Zorzi che vive in Giappone.
Secondo Vittorini, avvocato di parte civile per la città di Brescia, nella lettura della sentenza "ci sono elementi che inducono a ritenere responsabilità sussistenti" degli imputati che però non possono essere portati a prova per una condanna."Bisogna vedere come sarà motivata la sentenza", ha detto il legale, secondo cui "sarebbe molto importante se in essa si affermasse che gli elementi di prova sono stati fatti sparire nel corso degli anni".
 Gli imputati assolti oggi sono l'ex informatore del servizio segreto militare Maurizio Tramonte, l'allora capo di Ordine Nuovo nel Triveneto Carlo Maria Maggi, l'allora neonazista Delfo Zorzi (oggi cittadino giapponese) e l'ex generale dei Carabinieri Francesco Delfino, accusati di concorso in strage, e e per i quali era stato chiesto l'ergastolo; e Pino Rauti, ex segretario dell'Msi, per il quale era stata invece chiesta l'assoluzione per mancanza di prove.Quella attuale è la terza inchiesta sulla strage, sempre attribuita all'estrema destra.
 La prima fase del processo ebbe come conseguenza la condanna di alcuni esponenti dell'estrema destra bresciana. Nel 1982, però, la Corte di Cassazione assolse gli imputati.Un nuovo processo chiamò in causa altri rappresentanti della destra, anche questi assolti nel 1989 per insufficienza di prove.
 La procura di Brescia sostiene che Rauti, dirigente di Ordine Nuovo, fosse a conoscenza della organizzazione dell'attentato e che Delfino, allora capitano dei carabinieri, avrebbe partecipato ad almeno due incontri, a Lugano e a Verona, in cui Maggi avrebbe parlato apertamente della strage.
fonte:Peacereporter

domenica 14 novembre 2010

Aung San Suu Kyi

Nel suo primo comizio dopo la liberazione, Aung San Suu Kyi ha parlato dalla sede della Lega Nazionale per la Democrazia (Nld) davanti a 40 mila persone. Le forze di sicurezza della giunta militare erano presenti ma non sono intervenute, limitandosi a fotografare e filmare la folla .
"La base della libertà democratica è la libertà di parola", ha detto la premio Nobel per la pace. "Io penso di sapere cosa vuole il popolo birmano, ma siate voi stessi a dirmelo. La mia voce, da sola, non è democrazia, niente può essere raggiunto senza la partecipazione della gente: dobbiamo camminare assieme, senza perdere la speranza, senza farsi scoraggiare".
"C'è democrazia quando il popolo controlla il governo, e io accetterò che il popolo mi controlli. Insieme decideremo quello che vogliamo, e per ottenerlo dobbiamo agire nel modo giusto. Dobbiamo lavorare insieme: voglio lavorare con tutte le forze democratiche della Birmania".
"Parlerò con chiunque voglia lavorare per il bene del paese e per la democrazia, anche se la riconciliazione nazionale significa riconoscere che vi sono differenze. Non nutro ostilità nei confronti del governo per avermi tenuta prigioniera per tanto tempo: gli ufficiali della sicurezza mi hanno trattato bene: chiedo loro di trattare bene anche il popolo birmano".
"Questo è il momento in cui la Birmania ha bisogno di aiuto da parte delle nazioni occidentali, delle nazioni orientali, del mondo intero: tutto comincia con il dialogo. E se il popolo vuole veramente la revoca delle sanzioni internazionali contro la Birmania, ne terrò contro", ha concluso Aung San Suu Kyi.
fonte:Peacereporter