sabato 22 ottobre 2011

il sogno del vuoto

il sogno del vuoto(trilogia del vuoto,#1)il sogno del vuoto by Peter F. Hamilton
My rating: 5 of 5 stars

assolutamente complicato per l'impostazione data alla storia,come ogni storia che riguarda tutta la Galassia,ma da leggere per le sue implicazioni minimaliste-fantasy(la storia del Sognatore) e per chi ama la fantascienza Hard.Secondo me un capolavoro.

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lunedì 10 ottobre 2011

no alla pena di morte

Questo blog è molto sensibile al tema della pena di morte e con orrore ha appreso che Nina Semyonovna, madre di Andrei Burdyka, ha avuto conferma che suo figlio era stato messo a morte due mesi dopo l'esecuzione, quando le autorità le hanno detto che poteva ritirare il certificato di morte.
Nina non ha avuto modo di dire addio a suo figlio, perché in Bielorussia le famiglie vengono informate dell'esecuzione solo settimane o mesi dopo. Non ha una tomba su cui piangere, perché in questo paese, ai familiari non viene restituito il corpo dei loro cari né viene detto dove sono stati sepolti. I prigionieri non possono prepararsi alla morte, perché sanno dell'esecuzione solo qualche minuto prima che avvenga, con un colpo di proiettile alla nuca.
In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, Amnesty chiede la fine delle esecuzioni in Bielorussia, unico paese in Europa a pretendere di uccidere in nome della giustizia.
Certe volte penso che ancora non siamo nel 2011,pieno di pc,palmari e iphone,ma nel più buio medioevo.Mah!
fonte:Amnesty International

mercoledì 5 ottobre 2011

wikipedia è morta?

ecco il comunicato che da ieri sera troneggia sulla prima pagina della beneamata Wikipedia:
"....Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc.
 
, p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita: «Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia..."
Rimango di sasso,costernato e mi domando :ma nel 2011 nel mondo è possibile una cosa del genere?