sabato 14 maggio 2011

bin laden come geronimo

Per il Governo degli Stati Uniti “Geronimo EKIA (Enemy Killed In Action, Nemico Ucciso in Azione)” è il nome in codice che indica la morte di Osama Bin Laden. Tuttavia, per molti Nativi americani il paragone tra l'eroe popolare Geronimo  e il numero uno del terrorismo mondiale è risultato offensivo.
Geronimo  rappresenta la più famosa figura di apache Chiricahua ad aver combattuto contro gli eserciti messicano e statunitense per difendere i territori apache. Alla fine, si arrese all'esercito degli Stati Uniti e finì prigioniero di guerra.


Il capo Apache Geronimo nel 1887.
Il capo Apache Geronimo nel 1887. Immagine di pubblico dominio.
Su Savage Minds, blog gestito da studiosi di antropologia, Matt Thompson scrive:
Cos'ha a che fare un leader apache dell'Ottocento con un milionario saudita del ventesimo secolo? Forse niente, se si guarda la questione da un punto di vista accademico. Sembra piuttosto assomigliare più ad un errore di logica. Ma quando lo si legge come espressione dell'ideologia sottesa ai fatti, la stessa che ha legittimato le azioni militari americane per secoli, dobbiamo concludere che, in realtà, i due hanno molto a che fare.
[…] Fare di Bin Laden un nativo lo nobilita. Il Washington Post evidenzia l'elusività di Geronimo, “Si diceva che fosse in grado di camminare senza lasciare alcuna traccia”, come elemento chiave che lo collega a Bin Laden. Ciò serve a descrivere un certo grado di rispetto che i militari americani nutrono per il loro avversario. Serve anche a mettere gli Stati Uniti in una luce migliore. Dopotutto, alla fine siamo magnanimi nella vittoria. Riempiendo di lodi un nemico, paragonandolo ad un degno avversario come Geronimo, i militari americani elargiscono rispetto a loro stessi. Hanno vinto la lotta sconfiggendo una leggenda.
Lise Balk King, studentessa di Harvard che scrive su Indian Country, blog che riporta “notizie essenziali e informazioni dal Paese dei Nativi”:
[…] Non appena la notizia della morte di Bin Laden ha diffuso un senso di sollievo in America e nel mondo, la rivelazione che il nome assegnato al Nemico Numero Uno fosse  “Geronimo,” leggendario leader apache, ha causato un'ondata di shock nelle comunità native in tutto il Paese. Questo fatto viene interpretato come uno schiaffo ai Nativi, un messaggio sconvolgente che paragona un simbolo iconico dell'orgoglio nativo americano con il più detestato malfattore dai tempi di Adolf Hitler.
[…] Il blog Swampland della rivista Time ha per primo riferito ieri il dettaglio che l'obiettivo, Osama Bin Laden, era chiamato in codice Geronimo, durante la conferenza stampa pomeridiana con la Casa Bianca.
Tuttavia, la versione proveniente dalla Casa Bianca si è evoluta in serata, attraverso quella che sembra una “rielaborazione strumentale” del messaggio, secondo cui era la “missione” a essere definita “Geronimo”.
Una mail da parte di Harlyn Geronimo, discendente del famoso combattente, afferma:
Sia che si intendesse definire così l'operazione militare per uccidere o catturare Osama Bin Laden o che si volesse attribuire a lui il medesimo il nome in codice, in ogni caso si tratta di un insulto scandaloso e di un errore. Ed è chiaro nei verbali militari ai quali è stato possibile accedere che il nome Geronimo era usato talvolta dal personale militare coinvolto, sia ad indicare l'operazione militare, sia per lo stesso Osama Bin Laden.
Ovviamente equiparare Geronimo con Osama Bin Laden è un'imperdonabile calunnia ai danni dei Nativi americani, e ai danni del più famoso capo della loro storia.
[…] Come figlio di un nipote di Geronimo, che ha combattuto come soldato statunitense a Omaha Beach durante il D Day ed attraverso l'Europa Occidentale fino al Reno durante la Seconda Guerra Mondiale, e avendo io stesso adempiuto a due turni di servizio in Vietnam durante quella guerra, devo chiedere rispettosamente al Presidente, il nostro Comandante in Capo, oppure al suo Segretario presso il Ministero della Difesa, una spiegazione completa di come questo uso vergognoso del nome del mio bisnonno sia potuto avvenire. Domando scuse soddisfacenti per questo doloroso insulto, dopo tutto quello che i Nativi Americani hanno sofferto, e la cancellazione di questo uso del nome Geronimo da tutti gli archivi del Governo degli Stati Uniti, lasciando solo al giudizio della Storia la meschinità di come quest'insulto ai Nativi americani sia potuto accadere.
fonte:GlobalVoices in italiano

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