martedì 6 luglio 2010

diritto ad internet

Leggo da Internazionale:”Dal 1 luglio 2010 in Finlandia internet è considerato ufficialmente un servizio fondamentale. Il parlamento ha infatti sancito il diritto di ogni cittadino ad avere una connessione minima garantita di un megabit al secondo nella propria residenza o al posto di lavoro.Sul sito dell’Autorità per le comunicazioni finlandese si legge che la connessione può essere via cavo o wireless e dev’essere attivata in un tempo e a un prezzo ragionevoli.Inoltre il governo s’impegna ad alzare la banda minima da uno a cento megabit al secondo entro il 2015. In un’intervista alla Bbc la ministra delle comunicazioni, Suvi Linden, ha spiegato che questa decisione è stata presa “valutando l’importanza di internet nella vita quotidiana dei finlandesi: non è più solo un mezzo d’intrattenimento. La Finlandia ha lavorato molto per sviluppare una società dell’informazione e solo un paio di anni fa ci siamo resi conto che non tutti avevano accesso alla rete”. In Finlandia il 96 per cento della popolazione è connessa a internet.È una rivoluzione che dovrebbe far vergognare la Gran Bretagna, scrive Shane Richmond, caporedattore della sezione tecnologia del Telegraph. Anche se la Finlandia ha meno abitanti di Londra, il fatto che sia sparsa in un territorio ampio e poco accessibile fa sì che l’iniziativa del governo sia degna di nota. In Gran Bretagna, la velocità media delle connessioni a internet è di 3,6 megabit al secondo, ma solo il 73 per cento delle persone ne ha una.Richmond si chiede inoltre se sia corretto considerare l’accesso a internet un diritto. Forse non è importante quanto il diritto alla libertà d’espressione, conclude, ma si può sicuramente paragonare all’accesso all’elettricità e all’acqua corrente.”

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