mercoledì 8 dicembre 2010

l'Amazzonia difesa da un prete ed un giornalista

Padre Mario Bartolini, è un missionario passionista che da 35 anno opera in Perù, zona dell’alto Amazonas. E’ originario di Roccafluvione (AP).
Geovani Acate Coronel, giornalista, è il direttore di “Radio Oriente”, la radio diocesana della provincia di Yurimaguas (Alto Amazonas – Perù).
Entrambi sono impegnati nella difesa dei diritti delle comunità indigene, minacciate dal disboscamento dell’alta amazzonia, dove il governo ha concesso ad una multinazionale la possibilità di distruggere la foresta per fare posto alle coltivazioni di biomasse per diesel. Il conflitto è sfociato nel Giugno del 2009 in scontri di piazza con morti e feriti sia tra le forze dell’ordine che tra i dimostranti. Secondo una fonte autorevole   lo scorso anno, in una regione attigua a quella dove Bartolini vive, l’esercito peruviano sparò contro le manifestazioni pacifiche degli indigeni causando un numero imprecisato di morti, forse oltre 200 .
Sia Bartolini, sia Acate sono sempre stati estranei ad azioni violente . Il primo (che ha già ricevuto diverse minacce di morte) è sempre stato vicino alla vita ed ai problemi dei suoi parrocchiani (il territorio della sua parrocchia è più grande della provincia di Firenze). Il secondo, da buon giornalista, ha solo raccontato attraverso la radio diocesana che dirige tutto il conflitto legato alla deforestazione dell’Amazzonia, compreso il sanguinoso assalto armato del 2009 contro gli indigeni che manifestavano.
Eppure oggi, insieme ad altri quattro leader delle comunità indigene dell’Alto Amazonas Padre Bartolini e il giornalista Geovani Acate Coronel sono sotto processo con l’accusa di  “Istigazione alla ribellione contro l’ordine pubblico”.Rischiano rispettivamente 15 e 10  anni di carcere. La sentenza di primo grado è attesa entro la fine del mese di Dicembre.Attorno alla vicenda si è creato un vasto movimento di opinione che porta solidarietà ai processati e pone il problema delle implicazioni sociali ed ambientali della deforestazione  dell’Amazzonia  .
In Italia ha espresso solidarietà e preoccupazione la FNSI, Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il Sindacato dei giornalisti marchigiani (regione da cui proviene padre Bartolini) ha già chiesto un incontro all’ambasciatore del Perù in Italia.
La pagina facebook “sosteniamo padre Bartolini” ha già raggiunto i 2410 membri. Il sito www.aloemission.org ha promosso una campagna di sostegno ed offre al suo interno tutti i dettagli, gli approfondimenti ed i riscontri delle fonti .
fonte:LSDI

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