domenica 13 settembre 2009
tributo all'11 settembre
un pò in ritardo...
ho un ricordo molto vivido di quello che successe l'11 settembre 2001.
era un martedì se non ricordo male ed uscivo dal lavoro alle 13.00,arrivai a casa alle 13.15.Pranzai e poi andai a riposare la mia solita oretta pomeridiana;mia moglie faceva il turno pomeridiano dalle 14.00 alle 22.00.
Quando alle 15.30/16.00 mi svegliai ,presi il caffè e accesi il televisore: e fu l'inferno in terra.
Tutti i telegiornali erano collegati con New York,con l'America in diretta ed una serie di aerei dirottati venivano fatti precipitare verso i grattacieli del World Trade Center ed il Pentagono.Sembrava di stare in guerra: telefonai a mia moglie,a mia sorella,a mio padre.Tutti stavano seguendo quelle drammatiche notizie.
E cosi da allora il mondo è cambiato: il presidente americano Bush entrò in guerra contro l'Iraq e l'Afghanistan seguito a ruota dai suoi alleati.
Dopo 8 anni la situazione politica mondiale non mi sembra cambiata,anzi ci sono due guerre in più e quel che è peggio ci sono queste ipotesi di complottismo nei riguardi dell'attentato alle Torri Gemelle.Complottismo?
No a me pare che a buttare giù le torri siano proprio stati gli aerei dirottati,non ci sono stati complotti,false prove,depistaggi.ordigni interni ai due grattacieli.(addirittura c'è chi parla di crisi economica ritardata dal crollo dei grattacieli).
Non c'è nessun potere o motivo occulto dietro a questi fatti.Queste voci di falsi complotti le mette su chi non vuole vedere la realtà cosi come è: Israele è in guerra contro il mondo arabo,gli Stati Uniti sono amici di Israele, i terroristi fondamentalisti arabi hanno voluto punire la politica americana con un grande atto di guerra. Punto .Mi sembra tutto molto semplice...o no?
giovedì 10 settembre 2009
fantasy
fantasy
Il fantasy ,diciamo, e' un genere letterario-cinematografico che bazzico poco: 20 anni quando divoravo 4/5 Urania al mese me ne tenevo lontano.Mi piaceva di piu' la fantascienza pura:Clarke,Asimov,Jones,Dick,Herbert erano tra alcuni dei miei autori preferiti.Quando al cinema e' uscito "Il Signore degli Anelli" ho comperato il libro:non mi ha colpito, non mi ha perforato il cuore, e so ' che dico una eresia pero' mi ha lasciato un po' "freddino".La cosa che mi ha colpito di piu' e' questa visione manichea della realta':una divisione assurda tra Bene E Male: con il trionfo annunciato del Bene e degli Uomini,Questa specie di razzismo strisciante che vedeva da una parte gli Uomini e dalla altra parte tutte le "altre" creature: Elfi, Orchi,Nani,Hobbit ,Alberi parlanti,Maghi,Si gli Hobbit alla fine aiutano a far trionfare gli Uomini ma sono al crepuscolo:stanno per scomparire ,stanno diventando leggenda come gli Elfi destinati a scomparire da un mondo che in fondo non li accetta piu'. E l'uso della guerra totale per distruggere il nemico:certo con Mordor non ci si puo' mettere d'accordo pero' l'idea della guerra totale,distruttiva non mi convince piu' di tanto. In ogni caso aldila' dei miei giudizi "il Signore degli anelli" rimane un capolavoro che ho letto una volta e penso che rilleggero' (prima o poi).dopo e' venuta la volta de "Le cronache di Narnia":animali parlanti! Gia' questa cosa mi e' piaciuto poco e chi poteva fare un film con animali parlanti e il solito buonismo intriso in ogni fotogramma?la Walt Disney,naturalmente.
Un giorno avevo maledettamente voglia di leggere fantasy,si' un buon libro che parlasse di elfi,creature magiche e di maghi,castelli oscuri e terre inventate:stavo in un grande supermercato e dove cadono i miei occhi? Su "il dominio della regina" di G.R.R.Martin be' lo' preso al volo (con sconto) e da la' ho iniziato a scoprire il ciclo delle "cronache del ghiaccio e del fuoco".
A dire la verita' non e' un fantasy convenzionale:al posto della magia poca o niente c'e....be' leggetelo che lo scoprirete!
Cosi ho deciso di iniziare a bazzicare i vari forum(tanti) in internet,ho scoperto che dovrebbero iniziare a girare un telefilm basato sulle cronache e quest'anno uscira il nuovo volume dell'intero ciclo:devo dire che sono completamente soddisfatto di tutto
domenica 30 agosto 2009
grande amico
mercoledì 26 agosto 2009
FINNING
sabato 1 agosto 2009
Amnesty International
imparziale, il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne specifici abusi.Conta attualmente due milioni e duecentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 80.000 soci.
La storia di Amnesty International
1961 - Il 28 maggio l'avvocato inglese Peter Benenson lancia dalle colonne del quotidiano
di Londra The Observer un "Appello per l'amnistia": il suo articolo, intitolato "I prigionieri dimenticati", racconta la vicenda di due studenti portoghesi arrestati per aver brindato alla libertà.
1963 - Viene istituito a Londra il Segretariato Internazionale di Amnesty International.
1964 - Le Nazioni Unite conferiscono ad Amnesty lo status consultivo. In tre anni ha
adottato 1367 prigionieri, 329 dei quali successivamente rilasciati.
1975 - Nasce ufficialmente la Sezione Italiana di Amnesty International.
1977 - Amnesty riceve il Premio Nobel per la pace, per aver "contribuito a rafforzare la libertà, la giustizia e conseguentemente anche la pace nel mondo".
1985 - Amnesty decide di estendere il suo mandato anche ai rifugiati politici.
1991 - Amnesty adotta un nuovo mandato, impegnandosi a promuovere tutti i diritti sanciti
dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, a combattere gli abusi commessi dai
gruppi armati di opposizione e a includere tra i prigionieri di coscienza le persone
imprigionate a causa del proprio orientamento sessuale.
1999 - Amnesty decide di sviluppare il proprio lavoro sull'impatto delle relazioni
economiche sui diritti umani e di intensificare le sue attività in favore dei difensori
dei diritti umani e contro l'impunità.
2001 - Svolta nella storia di Amnesty: il movimento agirà ora per "prevenire e porre fine
a gravi abusi dei diritti all'integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di
espressione e alla libertà dalla discriminazione, nell'ambito della propria opera di
promozione di tutti i diritti umani".
fonti:Amnesty international,Wikipedia.